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RID - Rivista Italiana Difesa 27-09-2018 Autonomia dei velivoli da combatitmento Una prestazione trascurata data: a cura di:

Quando si pensa alle più importanti prestazioni degli aerei da combattimento, per i caccia vengono subito in mente velocità e maneggevolezza, mentre per gli aerei d’attacco le capacità e la varietà dei carichi d’armamento. Solo nel caso dei bombardieri l’elemento cruciale a cui si fa immediatamente riferimento è proprio la prestazione relativa all’autonomia o, meglio, il raggio d’azione. La sensibilità a questo parametro, in grado di condizionare completamente le operazioni aeree in un certo teatro operativo o addirittura di rendere possibile, o meno, determinate missioni o determinati ruoli, non sembra adeguatamente compresa da molte nazioni e forze aeree. Molto probabilmente ciò è il frutto di una serie di retaggi ed esperienze storiche che, già da molti anni, sono stati completamente superati. Il quadro geopolitico odierno, diremmo a livello globale e non solo regionale, è però del tutto diverso da quello degli anni addietro. Un riesame dei requisiti da soddisfare, con specifico riferimento al raggio d’azione, da parte degli aerei in servizio presso un buon numero delle aeronautiche, le più importanti in primo luogo, si sarebbe dovuto imporre già da lungo tempo. L’enfasi infatti si è chiaramente spostata da un contesto di carattere tradizionalmente tattico, in termini di distanze d’intervento, a uno più strategico, anche qui in termini di distanze d’intervento, e questa tendenza ha coinvolto pure gli aerei concepiti, a livello progettuale, per un impiego tattico. Va anche detto che i tempi di sviluppo degli aerei da combattimento, cresciuti sino a diventare abnormemente lunghi, hanno provocato l’ingresso in servizio di velivoli concepiti sulla base di requisiti operativi stilanti molto, molto tempo addietro. Macchine nate quando la situazione geopolitica era del tutto differente rispetto ad oggi e non era ancora chiaro come si sarebbero le congiunture politiche e militari in alcune aree regionali nelle quali oggi questi aerei si trovano ad operare.

Tutto l'articolo è disponibile su RID 10/18.


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