LEONARDO
RID Articoli Mese
logo RIDa cura della Rivista Italiana Difesa
RID - Rivista Italiana Difesa 26-09-2018 Le nuove priorità della CIA data: a cura di:

E’ molto raro che il Direttore della CIA parli. E lo è ancora meno se si tratta di farlo in pubblico. Per questo il recente discorso tenuto a Louisville, Kentucky, da Gina Haspel, la nuova responsabile dell’Agenzia, è stato seguito con grande attenzione. E lei, tra ricordi personali e professionali, ha indicato la futura strategia dell’esercito di spie al suo comando. Sono 6 le priorità rilanciate dall’account ufficiale. Le sintetizziamo, aggiungendo qualche nota. Primo. “E’ necessario accrescere il reclutamento, includendo profili diversi”, più agili nel seguire una società che corre veloce. Secondo. Gli agenti dovranno concentrare i loro sforzi contro il terrorismo, ma dedicare anche tempo e risorse nel tenere testa “agli avversari più duri”. E’ chiaro che per anni l’intelligence ha dovuto scarpinare per parare i colpi prima di al Qaeda, quindi dello Stato Islamico. Ora non basta in quanto gli USA devono vedersela con problemi nuovi e antichi. I dossier iraniano e nordcoreano, la sfida cinese e il continuo duello con la Russia rappresentano solo alcuni dei fronti. Terzo. Salirà il numero di uomini schierati all’estero, questo per estendere la raccolta di informazioni in aree critiche. Quarto. Servono professionisti che conoscano più lingue straniere, elementi capaci di cogliere meglio culture diverse o lontane. E’ chiaro il tentativo di colmare un gap spesso emerso in molti quadranti: la CIA ha un mare di dati, però fatica a comprendere il teatro dove si muove, le sfumature, i dettagli. Compiendo errori di valutazione. Quinto. Migliorare e intensificare la collaborazione con altri dipartimenti investigativi (esempio l’FBI): in America come in Europa le gelosie di “reparto” sono forti, la mancata comunicazione di un dettaglio può rivelarsi fatale. Sesto. Investire nella battaglia contro le organizzazioni dei narcotrafficanti, visto che i Cartelli hanno provocato un alto numero di vittime tra gli americani.


Condividi su: