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RID - Rivista Italiana Difesa 05-03-2018 Ecco il nuovo missile ipersonico KINZHAL data: a cura di:



Quest'anno il discorso di Vladimir Putin sullo stato della Federazione, tenuto davanti alla Duma giovedì scorso, ha portato delle importanti novità per quanto riguarda le nuove armi che la Russia starebbe sviluppando, mettendo al contempo in luce quelle che sembrerebbero già in grado di operare. Di particolare rilevanza l'annuncio dato circa il nuovo missile ipersonico da crociera anti-nave KINZHAL Kh-47M2, presentato dallo stesso presidente il quale, per l'occasione, ha avuto anche modo di mostrare alcune caratteristiche del nuovo sistema d'arma. Infatti, mentre Putin teneva il discorso, un filmato ufficiale del Ministero della Difesa mostrava alle sue spalle il lancio in volo del KINZHAL, effettuato con un caccia MiG-31, numerato 592, modificato per l'occasione con un singolo pilone anziché i 4 di solito utilizzati per trasportare gli armamenti. Il video si conclude con una ricostruzione grafica 3D che mostra il missile impattare contro alcuni obiettivi in mare.

Pochi i dettagli certi finora rilasciati. Osservando il filmato, sembrerebbe trattarsi di un missile aria-superficie, con una lunghezza attorno agli 8 m e con un diametro di circa un metro. Forma e dimensioni simili, dunque, a quelle del 9M723, missile balistico a corto raggio (SRBM), in dotazione alle Forze Armate russe sin dal 2004, e montato su lanciatori ISKANDER-M (codice NATO: 22-26 STONE). Notevoli velocità e raggio di azione: infatti, secondo quanto annunciato dal Governo russo, il KINZHAL sarebbe in grado di raggiungere velocità Mach 10, coprendo un'area di oltre 2000 km. Il sistema di guida è composto da seeker a guida radar attiva 9B318, con correlatore ottico 9E436.

Una volta in produzione, il KINZHAL andrebbe così ad aggiungersi agli altri missili ipersonici recentemente sviluppati dalla Russia, lo ZIRCON e il Kh-32. Il primo sarebbe in grado di raggiungere una velocità attorno a Mach 5-6, coprendo un'area compresa tra i 500 e 1000 km, e sarebbe pensato sia per uso navale, che per essere trasportato da bombardieri strategici Tupolev Tu-22M3. Il Kh-32, versione aggiornata del Kh-22 di fabbricazione sovietica, invece raggiungerebbe velocità Mach 5, con un raggio di azione stimato attorno ai 1000 km.



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