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RID - Rivista Italiana Difesa 04-02-2018 Completata la formazione del personale libico data: a cura di:

È terminato il 27 gennaio scorso, presso il castello Svevo di Brindisi, sede del Comando della Marina Militare, il corso d’indottrinamento anfibio a favore del personale della Marina libica, sviluppato a seguito di un’intesa tecnica firmata il 23 novembre 2017 tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ed il Ministero della Difesa volta a favorire la formazione del personale della Marina libica addetto alla gestione delle frontiere e dell’immigrazione ed alla lotta al traffico di migranti ed alla tratta di esseri umani.

Il corso, iniziato a fine dicembre, ha avuto una durata di sei settimane ed ha visto il personale impegnato nelle varie attività didattiche e attività pratiche presso la Brigata Marina San Marco, Ente certificatore nazionale per l’abilitazione anfibia, che sono state svolte presso la caserma Carlotto di Brindisi e nelle diverse aree addestrative limitrofe (Isola di Pedagne, Torre Cavallo, Piscina Parodo, Massafra, Cerano, San Pietro Vernotico e San Vito dei Normanni).

Il programma addestrativo ha previsto attività a livello di difficoltà crescente nei seguenti settori: addestramento individuale al combattimento, topografia, arrampicata su parete rocciosa, addestramento al rilascio truppe da elicottero con tecnica del fast-rope e corda doppia, marce veloci e di resistenza, addestramento anfibio con impiego di battelli pneumatici e mezzi navali anfibi, percorsi atletici in assetto operativo, force protection.

A termine del corso è stata svolta un’esercitazione finale che prevedeva la difesa di un posto comando attraverso la pianificazione, organizzazione e la realizzazione dinamica della stessa durante la quale i frequentatori hanno dovuto mettere in pratica quanto appreso nelle settimane precedenti.

Il corso si inserisce nelle attività previste dal memorandum firmato lo scorso febbraio 2017 tra il Governo Italiano e il Governo di Riconciliazione Nazionale dello Stato di Libia.


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