a cura della Rivista Italiana Difesa
La Germania verso l'F-35: infuria la battaglia data: 09-11-2017 a cura di: Pietro Batacchi

La bomba, è proprio il caso di dirlo, è deflagrata in queste ore e la notizia è stata ripresa da tutta la stampa mondiale, anche se su queste colonne ne parliamo in solitaria da anni. La Germania è sempre più interessata all'F-35. Durante la “Fighter Conference”, che si concluderà oggi a Berlino, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Tedesca, Gen. Karl Muellner, ha confermato esplicitamente che la soluzione preferita dalla Luftwaffe per la sostituzione di 85 cacciabombardieri TORNADO è proprio il velivolo di Lockheed Martin in virtù della sue caratteristiche di bassa rilevabilità radar e delle sue capacità negli ambienti cosiddetti non permissivi, nonchè per una questione di tempi considerando che l'Aeronautica Tedesca vorrebbe il sostituto del TORNADO già a partire dal 2025. In realtà, la questione è più complessa e delicata e chiama in causa anche una parte della politica e l'industria aerospaziale tedesca, contrarie ad una prospettiva del genere. In particolare, Airbus starebbe proponendo già da un pò come rimpiazzo del TORNADO una variante ancor più evoluta del caccia Eurofighter TYPHOON, una sorta di Tranche 4, spiccatamente da bombardamento. Un velivolo, dunque, che possiamo immaginare dotato di serbatoi conformali, per accrescerne l'autonomia (CFT, Conformal Fuel Tank), e di radar AESA CAPTOR-E in configurazione cosiddetta Radar 2 – la configurazione dotata anche di funzioni non-radar quali l'attacco elettronico e finanziata per il momento solo dagli Inglesi – con qualche ritocco pure all'aerodinamica e una serie di modifiche al motore per ottimizzarne in ciclo nel regime aria-suolo. Quel che è certo è che la Germania ha iniziato ufficialmente il processo di selezione per un nuovo velivolo d'attacco per rimpiazzare il TORNADO ed a tal proposito ha inviato una richiesta di informazioni (RFI, Request For Information) a Boeing per F/A-18 E/F e F-15 E STRIKE EAGLE Advanced, alla stessa Airbus per l'Eurofigher TYPHOON e, appunto, a Lockheed Martin per l'F-35. L'altra cosa sicura è che la battaglia è solo all'inizio...In ogni caso sul numero di gennaio di RID (1/18) torneremo ad approfondire la questione.


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