Notizie a cura di RIDlogo RID
anteprima logo RID Afrin e Ghouta Est: il punto sulla Siria 21-02-2018

Cresce la tensione in Siria, dopo che nelle ultime ore le truppe governative sono entrate ad Afrin, l’enclave curda in territorio siriano, oggetto dell'Operazione RAMOSCELLO DI ULIVO portata avanti dalla Turchia dallo scorso 20 gennaio. Per il momento, i caccia turchi hanno provveduto a sbarrare la strada verso Afrin ai governativi, bombardando le principali vie di comunicazione (specie nel valico di Ziyara, a sud-est del cantone).

a cura di Andrea Schiaffino
anteprima logo RID Via ai test del nuovo velivolo ELINT giapponese 21-02-2018

L’8 febbraio scorso, presso la base aerea di Gifu, sede del reparto Test e Sviluppo della JASDF (Japan Air Self Defense Force), sono partiti i test di volo della variante ELINT dell’aereo da trasporto giapponese Kawasaki C-2. Le prime immagini emerse durante il rullaggio del velivolo “test bed” mostrano carenature pronunciate presenti sulla coda, sul dorso ed i lati della fusoliera ed un radome di dimensioni maggiori rispetto a quello presente sul C-2 - oltre ad un array di antenne VHF/UHF (da 30 Mhz a 3 Ghz) nella parte inferiore della fusoliera - modifiche necessarie per alloggiare le componenti della suite ELINT/COMINT che equipaggeranno l’aereo. La nuova piattaforma, denominata EC-2, soddisfa un requisito dell’Aeronautica giapponese che, nei prossimi 2 anni, ritirerà dal servizio i 4 turboelica NAMC YS-11EB ed un Kawasaki EC-1B (età media dei 5 velivoli pari a circa 45 anni) attualmente impiegati come velivoli dedicati ai compiti SIGINT.

a cura di Andrea Mottola
anteprima logo RID Su-35S per l'Indonesia 21-02-2018

Il Ministero della Difesa indonesiano ha recentemente firmato il contratto con il Governo russo per l'acquisto di 11 nuovi caccia multiruolo di Quarta Generazione avanzata Su-35S.

a cura di Andrea Schiaffino
anteprima logo RID Via ai lavori sullo scalo per la LHD della Marina 20-02-2018

Si è svolta oggi presso lo stabilimento stabiese di Fincantieri la cerimonia di impostazione che dà il via ai lavori sullo scalo dell’unità anfibia multiruolo (LHD ovvero Landing Helicopter Dock). La nuova unità sarà consegnata nel 2022 e rientra nel Programma navale per la tutela della capacità marittima della Difesa, deciso dal Governo e dal Parlamento e avviato nel maggio 2015. Tutti gli approfondimenti su RID 4/18.

a cura di Redazione
anteprima logo RID Completati i test del MiG-35 russo 20-02-2018

In un recente comunicato, MiG Aircraft Corporation ha annunciato di avere completato i test del nuovo caccia multiruolo di Quarta Generazione avanzata MiG-35, versione aggiornata e migliorata del MiG-29M/M2, e della sua versione navalizzata K/KUB. I test del nuovo caccia, condotti sin dal gennaio dello scorso anno (ovvero da quando il MiG-35 è stato ufficialmente presentato dalle autorità russe), si sono prevalentemente focalizzati sulla valutazione dell'elettronica di bordo, dei sistemi di navigazione, del radar (AESA Phazotron-NIIR ZHUK-AE, con copertura dichiarata di 160 km per i bersagli aerei e di 300 km per gli obiettivi terrestri, in grado di consente il tracking di 30 bersagli e l’ingaggio simultaneo di 6 obiettivi aerei o 4 terrestri/navali) e dei propulsori dell'aeroplano (ovvero motori turbofan a spinta vettoriale Klimov RD-33MK, attualmente in fase di test, e già presenti sui MiG-29M/M2 e K/KUB senza TVC). Sebbene al momento non sia stato firmato ancora nessun ordine ufficiale, la Russia dovrebbe ricevere il primo lotto di 37 velivoli entro la fine del 2019 (su un requisito complessivo di 170 velivoli), con le prime consegne previste già quest'anno (e con la speranza di riuscire a “piazzarlo” sul mercato estero).

a cura di Andrea Schiaffino
anteprima logo RID Una FREMM per gli USA 20-02-2018

Ora è ufficiale. Dopo mesi di dibattito, ieri la US Navy ha assegnato a Fincantieri, attraverso la sussidiaria Marinette Marine (il cantiere che realizza le LCS classe FREEDOM, acquistato dal colosso italiano nel 2009, nell’ambito del team guidato da Lockheed Martin), un contratto da 15 milioni di dollari – circa 12 milioni di euro – per lo sviluppo di una versione customizzata delle FREMM. Il contratto rientra nel programma per la realizzazione di 20 fregate multiruolo di nuova generazione, denominato FFG(X), che va a integrare quello per le LCS, le piccole unità modulari multimissione, rivelatesi non del tutto adeguate alle esigenze della US Navy, e scese dalle 52 unità inizialmente previste, a 32. Con Fincantieri, che lavorerà con Gibbs & Cox e Trident Maritime Systems per adeguare le FREMM agli standard fissati dalla Marina Americana, altri 4 soggetti si sono aggiudicati contratti di sviluppo analoghi: Austal USA, Lockheed Martin - entrambe svilupperanno piattaforme derivate dalle LCS (le cosiddette LCS 2.0, che nel caso di Lockheed Martin andrebbero comunque realizzate presso Marinette Marine) - General Dynamics Bath Iron Works, che presenta una versione customizzata delle F-100 di Navantia, e Huntington Ingalls Industries, fattasi avanti con la versione combat dei cutter alturieri classe LEGEND in fase di costruzione per la Guardia Costiera americana. Un gruppo escluso, Atlas USA e ThyssenKrupp Marine Systems, che puntava su un’evoluzione molto spinta del progetto tedesco MEKO, ha annunciato ricorso. I tempi del programma americano sono comunque stringenti: selezione del progetto vincitore entro il 2019, contratto e cantierizzazione entro il 2020, con costi stimati di 800-950 milioni di dollari per unità. La proposta Fincantieri punta soprattutto su 2 fattori favorevoli: l’efficienza del polo produttivo di Marinette Marine, che ha realizzato o sta realizzando 16 LCS, e la maturità del progetto FREMM, concretizzatosi nella fregata considerata la più avanzata del mondo, tra quelle oggi operative – non sulla carta o appena cantierizzate –, soprattutto dopo i problemi emersi nei collaudi delle F-125 tedesche. La FREMM di Fincantieri, da tempo già in uso con la Marina Militare e ordinata in 10 esemplari, è in gara, con ottime chance di vittoria, anche per il programma australiano SEA-5000, relativo a 9 nuove fregate antisom, ed è proposta anche per le 5 unità destinate al programma PROSUPER brasiliano che sembra tornare di attualità.

a cura di Giuliano Da Frè
  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>