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Notizie a cura di RIDlogo RID
anteprima logo RID In Australia vince la Regina

BAE Systems si è aggiudicata la gara per la fornitura alla Marina Australiana di 9 nuove fregate in configurazione antisom (classe HUNTER). Oggi dovrebbe arrivare anche l'ufficialità. BAE ha battuto con il design Type 26 la concorrenza di Navantia, mai veramente in gara, e, sopratutto, di Fincantieri che correva con la FREMM. Una sconfitta per la cantieristica italiana che, tuttavia, va analizzata per quella che è veramente. La Marina Australiana, ormai sembra assodato, voleva la FREMM: una nave da tempo in servizio e matura, di eccellenti caratteristiche, e, dunque, un programma nel complesso a basso rischio e con ampi margini. La scelta però è caduta sulla Type 26: una nave ancora in sviluppo – con la costruzione della prima unità per la Royal Navy avviata solo la scorsa estate – le cui prestazioni sono, pertanto, tutte da dimostrare. E poi la Type 26 è una fregata che sembra essere molto grossa: oltre 8.000 t di dislocamento e questo significa costi maggiori ed esercizio più pesante. Un aspetto quest’ultimo fondamentale per un Paese dai piccoli numeri e dallo scarso fattore umano come l’Australia. Nella scelta, tuttavia, ha inevitabilmente influito il fattore politico: l’Australia è un Paese del Commonwealth il cui Capo di Stato è formalmente la Regina Elisabetta II e sappiamo quanto in questi contesti può pesare la “fratellanza anglosassone” e la comunanza di lingua, cultura e destino (il famoso “manifest destiny”). Da questo punto di vista, l’Italia sin dall'inizio partiva svantaggiata e certo la lunga crisi politico-istituzionale vissuta dal nostro Paese non ha certamente giovato. L’importante adesso è rimboccarsi le maniche, fare sistema e vincere con la FREMM la gara negli Stati Uniti per la nuova fregata dell’US Navy. Il Presidente Conte sarà da Trump a fine luglio. La strategia della Casa Bianca è chiara: fare perno sull’Italia in Europa per “marcare” Francia e, soprattutto, Germania. Bene: chiediamo qualcosa in cambio...

anteprima logo RID Nave ALPINO rientra in Italia

Sabato 30 giugno rientrerà a Taranto la fregata tipo FREMM ALPINO della Marina Militare, a conclusione della campagna negli Stati Uniti d’America (campagna di cui RID è stata media partner). Al suo arrivo in porto all’interno della Stazione Navale Mar Grande, la nave sarà accolta dal Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Donato Marzano e da familiari, amici e colleghi dell’equipaggio. Partita da Taranto lo scorso 2 maggio, nave ALPINO ha fornito una presenza qualificata e tecnologicamente rilevante in diversi Paesi con cui l'Italia intrattiene importanti rapporti politico-diplomatici, economici e di cooperazione militare. Le attività condotte nei quasi 2 mesi di campagna si inquadrano, più in generale, all'interno dei compiti istituzionali che la Marina Militare assicura al nostro Paese ed alla collettività senza soluzione di continuità in tutte le aree di interesse strategico, garantendo quindi presenza navale finalizzata al sea-control, sicurezza delle linee di comunicazione commerciale (SLOC), vigilanza sulle attività marittime nazionali, deterrenza e contrasto alle attività illegali in alto mare, cooperazione internazionale e addestramento. La campagna appena conclusa può essere considerata rilevante sia per aver proiettato l'immagine della Marina Militare, delle Forze Armate e del sistema Paese in aree di non usuale gravitazione sia per il supporto fornito alla competitività internazionale di importanti realtà nazionali. In questo ambito, si inquadra anche l'importante attività che ha permesso di mostrare e far conoscere le capacità operative dell'unità a delegazioni composte da membri del Congresso degli Stati Uniti ed ufficiali della US Navy, nell'ambito del processo informativo per la definizione da parte dell’US Navy di una nuova classe di fregate (programma di acquisizione denominato Future Frigate Program FFG(X)) destinata a colmare il gap capacitivo tra le Littoral Combat Ship (LCS) e i cacciatorpediniere ARLEIGH BURKE.

anteprima logo RID Amendola: gli F-35 in attività

In questi giorni abbiamo avuto l'opportunità di visitare il 32° Stormo di Amendola che con il 13° Gruppo ha in carico al momento i primi 5 F-35A dell'Aeronautica Militare. I velivoli conducono giornalmente un'intensa attività e sono già stati integrati pure nel dispositivo della difesa aerea nazionale nell'ambito del quale montano regolarmente di allarme, e questo nonostante che la IOC (Initial Operational Capability) non sia stata ancora ufficialmente dichiarata, alternandosi a rotazione con altri assetti di altre basi della Forza Armata. Per questa tipologia di missione il velivolo è equipaggiato con missili aria-aria a lungo raggio AIM-120 C5 AMRAAM (anche se l'AM non ha fornito ulteriori dettagli su tale aspetto). In pratica, come ci ha spiegato il Comandante del 32° Stormo, Col. Davide Marzinotto, il velivolo ha dimostrato una sorprendente maturità, considerando che si tratta pur sempre di una macchina di preserie che ha appena completato il suo sviluppo. Attualmente gli F-35A di Amendola operano con la release di software Block 3i – che offre sia capacità aria-aria che aria suolo con AIM-120 AMRAAM, JDAM GBU-31 e bombe a guida laser GBU-12 – ma entro l'anno transiteranno alla configurazione 3F, che aggiungerà nuove capacità – tra queste, la capacità di poter impiegare il cannone tipo Gatling a canne rotanti GAU-22/A - e garantirà il definitivo completamento dell'inviluppo di volo. A quel punto il velivolo avrà raggiunto anche formalmente la capacità operativa iniziale. Peraltro, sempre entro l'anno, il 32° Stormo dovrebbe ricevere pure altri 2 velivoli ed il reparto avrà un numero di piloti e tecnici manutentori sufficiente a soddisfare le esigenze di un’unità della dimensione di un gruppo di volo. Tutti gli approfondimenti e i dettagli su RID 8/18.

anteprima logo RID Cresce la capacità bellica dei B-52

Lo scorso 21 giugno, l’Air Force Materiel Command (AFMC) dell’USAF ha inviato una RFI (richiesta di informazioni) riguardante un requisito per la fornitura di nuovi piloni subalari che possano incrementare la capacità di carico bellico trasportabile esternamente dai bombardieri strategici B-52H STRATOFORTRESS. 

anteprima logo RID Termina la Unified Vision 2018

L’esercitazione NATO Unified Vision 2018, iniziata l’11 giugno, si è conclusa dopo 2 settimane di attività addestrative che hanno coinvolto 17 paesi membri e 2 paesi partner (Finlandia e Svezia).

anteprima logo RID 50° anniversario Ferretti Yachts

Si sono svolte dal 22 al 24 Giugno a Venezia le celebrazioni per il 50° anniversario di Ferretti Yachts