Argomento Selezionato: Sicurezza
anteprima Primi blindati italiani per il Libano 18-09-2015

A breve inizieranno le consegne alle Forze Armate Libanesi (LAF, Lebanese Armed Forces) dei primi veicoli tattici 4x4 Iveco LMV (Light Multirole Vehicle). I mezzi fanno parte di una commessa firmata a dicembre 2014 con la Iveco Defence Vehicle di Bolzano comprendente oltre che 26 LMV anche autocarri, 5 veicoli super-protetti VTMM e 10 blindati trasporto truppe e con capacità anfibia VBTP

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Siria: la partita decisiva? 10-09-2015

Durante i mesi estivi è proseguito il trend, iniziato la scorsa primavera, che ha visto un progressivo arretramento delle forze leali al regime Assad, con conseguenti perdite di terreno sia nei confronti di ISIL/Daesh, in particolare nel settore centr-settentrionale del Paese, che va da Homs a Deir Ezzor, passando per Palmyra, sia, soprattutto, a favore delle altre forze ribelli nell’area nordoccidentale della Siria, nello specifico nella zona di Idlib e della pianura di Ghab

a cura di Pietro Batacchi e Andrea Mottola
anteprima Assad perde terreno e la Russia lo aiuta 27-08-2015

Ormai da mesi il regime di Assad sta perdendo terreno. Le fazioni ribelli, soprattutto quelle islamiche, sono sempre più forti, mentre le forze regolari di Damasco devono fronteggiare un altissimo tasso di attrito ed enormi difficoltà nell'arruolamento dato che i bacini tradizionali si vanno via, via prosciugandosi. Dallo scorso gennaio, il regime ha perso quasi il 20% del territorio incalzato, da un lato, dall'offensiva nel nord-ovest dell'Esercito della Conquista

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Turchia: due guerre al prezzo di una 05-08-2015

Alla fine, Recep Tayyip Erdogan, il Presidente turco che ambisce ad essere una sorta di nuovo Sultano del XXI secolo, si è… accorto del “califfo nero” dell’ISIL.

a cura di Giuliano Da Frè
anteprima Terrore globale: perchè? 26-06-2015

Perchè il terrorismo oggi è in grado di colpire con così tanta frequenza e tanto fragore? Cerchiamo di dare delle risposte.

1. Le guerre civili in Iraq, Siria, Yemen e Libia creano un formidabile calderone dal quale emana instabilità, dal quale attingere sempre nuovi uomini, mezzi e risorse e nel quale poter disporre di vaste aree santuarizzate

a cura di Pietro Batacchi
anteprima YPG, lo spauracchio di ISIL 24-06-2015

Come in Iraq, anche in Siria le milizie curde, eredi di decenni di conflitti contro le bene armate forze governative irachene, iraniane e turche, si confermano essere lo strumento migliore per contendere il terreno della “mezzaluna araba” all’ISIL. Se l’anno scorso furono i curdo-iracheni a bloccarne l’avanzata verso Mosul e Bagdad, quest'anno è stata la volta dei curdo-siriani dell’YPG (Yekîneyên Parastina Gel), le Unità di Protezione Popolare braccio armato del Partito Democratico Unito, a sua volta collegato al PKK curdo-turco, al quale ha fornito supporto, “santuari” e volontari nella lotta contro il governo di Ankara, a bloccare la salienza del fenomeno ISIL nel nord della Siria

a cura di Giuliano Da Frè
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