Argomento Selezionato: Cielo
anteprima L’aereo spia U-2 in servizio fino al 2025 09-05-2017

Il velivolo per la ricognizione e sorveglianza strategica Lockheed Martin U2 vedrà la propria vita operativa estendersi ancora per qualche anno. Secondo quanto previsto fino a poco tempo fa, il DRAGON LADY avrebbe dovuto essere ritirato dal servizio tra il 2019 ed il 2020 lasciando i compiti di ricognizione ad alta quota al solo Northrop Grumman RQ-4B GLOBAL HAWK. Secondo funzionari dell’USAF, adesso l'intento, invece, sarebbe quello di mantenere in servizio la flotta di 27 U2 almeno fino al 2025 fidando, da un lato, sull’ottimo stato delle cellule – considerando che tutti gli esemplari eccetto uno sono stati prodotti negli anni ottanta – e, dall’altro, sui continui aggiornamenti apportati. Del resto, quando gli aerei sono “grandi” e le cellule sono buone, i margini di crescita sono sempre importanti e Lockheed Martin sta lavorando in tal senso per migliorare ancor di più il DRAGON LADY. Negli ultimi anni, il velivolo ha già visto completamento sostituita e migliorata la sua sensoristica. Innanzitutto, è stato introdotto il nuovo sistema SIGINT, realizzato da Northrop Grumman, ASIP (Airborne Signals Intelligence Payload) che garantisce l’identificazione, la localizzazione e l'intercettazione di tutti i segnali elettromagnetici e delle comunicazioni da altissime quote. Il sistema è caratterizzato da 2 grandi pod installati uno per ciascuna semiala. Un’altra miglioria ha interessato il sistema multispettrale di osservazione UTC Aerospace SYERS-2C la cui capacità di acquisizione è stata incrementata fino a 10 bande multispettrali. Aggiornati anche il sistema di autoprotezione elettronica, mentre è stata introdotta anche una capacità di attacco elettronica. Altri 2 grandi upgrade sono in fase di sviluppo ed a breve dovrebbero iniziare i test in volo. Il primo è un sistema di navigazione basato sul tracciamento dei corpi celesti denominato Celestial Object Sighting System (COSS, or “star tracker”), sviluppato dai Laboratori Draper. Il sistema punta ad emancipare l’U2 dal GPS il cui segnale è stato più volte jammato negli ultimi tempi, soprattutto con il velivolo in missione sulla Corea del Nord per monitorare lo stato dei programmi balistico e nucleare. Il secondo upgrade riguarda l’evoluzione del radar ad apertura sintetica ASARS-2/2A (Advanced Synthetic Aperture Radar System) mediante l'introduzione di un’antenna a scansione elettronica attiva. Il nuovo sensore sarebbe, così, ridenominato ASARS-2B. Allo stesso tempo, sono in corso a Palmdale i test in volo di un sistema di missione ad architettura aperta, OMS (Open Mission System). Ulteriori approfondimenti su RID 5/17.

a cura di Redazione
anteprima Collaudato l'eliporto per il G7 di Taormina 08-05-2017

E’ stata inaugurata lunedì 8 maggio a Taormina la prima piazzola elicotteri realizzata dal 3° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare di Bari per agevolare gli spostamenti dei partecipanti al G7 di maggio. A bordo dell’HH139 del 15° Stormo che è atterrato sull’aviosuperficie di contrada Bongiovanni, nei pressi della piscina comunale, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli. Ad accoglierlo è stato il Prefetto Riccardo Carpino, Commissario Straordinario per il G7, che ha manifestato la propria soddisfazione per il lavoro concluso. Il Generale Vecciarelli ha colto l’occasione per incontrare il personale ancora occupato nella fasi conclusive dei lavori assegnati alla Forza Armata. Nello specifico si tratta di una seconda elisuperficie, in località Piano Porto, e della manutenzione del Palazzo dei Congressi che sta avvenendo in stretta sinergia con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Leggi la notizia completa sul sito dell'Aeronautica Militare.

a cura dell'Aeronautica Militare
anteprima Cameri: rollout per il primo F-35B 05-05-2017

Oggi, presso la FACO (Final Assembly and Check Out) di Cameri, si è svolta la cerimonia di rollout del primo F-35B in variante da decollo corto e atterraggio verticale per le Forze Armate italiane. Si tratta dell'ottavo F-35 per l'Italia prodotto nello stabilimento di Cameri, dove sono attualmente in diversi stadi di produzione altri 4 esemplari e dove a breve dovrebbe partire anche l'assemblaggio del primo F-35 per l'Olanda. Secondo fonti di RID il velivolo che oggi ha effettuato il rollout dovrebbe condurre il primo volo tra la fine di luglio e i primi di agosto per essere poi consegnato a novembre. Nonostante le incertezze e le difficoltà, dunque, il programma F-35 italiano continua. Ad oggi l'Italia ha già ordinato 12 velivoli e 3 di questi, appartenenti all'Aeronautica, sono stati rischierati a Amendola dove stanno svolgendo le normali attività addestrative in volo e dove sono stati anche effettuati i primi test di interoperabilità e d’integrazione procedurale con il GULFSTREAM 550 CAEW (Conformal Airborne Early Warning) e con l’addetratore avanzato M-346.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Tiflis 2017 per formare cultura dell'emergenza 28-04-2017

Nei giorni 26 e 27 aprile, si è svolta a Bari la “Tiflis 2017”. L'esercitazione prevedeva un brusco peggioramento delle condizioni meteo ed il verificarsi di una serie di emergenze causate dalle grandi piogge. E’ stato necessario sfollare centinaia di cittadini, costituire un campo tende presso l’Aeroporto Militare di Bari Palese, soccorrere, in pieno centro, i passeggeri di un bus ribaltatosi a seguito dell’apertura di una voragine nel manto stradale, evacuare una Scuola Superiore ed intervenire, per il crollo di una palazzina abitata. A “latere”, è stata svolta nei mesi di marzo/aprile un’opera di formazione e sensibilizzazione nelle Scuole Superiori sui temi della sicurezza e della prevenzione che è servita ad impegnare, concretamente, i ragazzi nella sperimentazione delle lezioni apprese durante i giorni dell’esercitazione. Infatti, circa 200 studenti, scelti tra le quinte classi degli Istituti Superiori “Euclide” (Liceo Scientifico), “Socrate” (Liceo Classico), “Salvemini” (Istituto Tecnico Aeronautico), dopo il periodo di formazione in aula, hanno partecipato all’esercitazione in maniera “attiva”, prendendo parte alle fasi di soccorso ed in maniera “passiva”, simulando di essere feriti o sfollati. 


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a cura dell'Aeronautica Militare
anteprima TFA-Kuwait: 2000 ore di volo per gli AMX 24-04-2017

Con una cerimonia, alla presenza del Comandante del IT NCC AIR KUWAIT e di una rappresentanza del personale straniero della coalizione, si è celebrato l'importante traguardo delle 2000 ore di volo in Teatro operativo degli AMX del Task Group Black Cats.

Nel complimentarsi con il personale, il Comandante ha dichiarato: "Bravi tutti. Questi importanti traguardi operativi si raggiungono solo attraverso il lavoro quotidiano di una compagine coesa ed all'avanguardia, capace di assolvere a numerosi compiti. L'opportunità data di portare conforto a popolazioni in sofferenza e di salvare vite umane è per noi estremamente importante e ci ripaga del fatto di operare lontano dalle nostre famiglie".

 

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a cura dell'Aeronautica Militare
anteprima La Russia rafforza la Task Force aerea in Siria 24-04-2017

Altri 4 cacciabombardieri Su-34 sono andati a rafforzare la TAsk Force aerea russa in Siria rischierata presso la base di Jabelh (Latakia). I velivoli, arrivati a Jableh nelle ultime ore, hanno effettuato il volo di trasferimento come di consueto assieme ad un Tu-154, impiegato per trasportare parte del personale di volo e, sopratutto, per nascondere alla rilevazione radar americana nell’area il volo degli aerei da guerra. Presumibilmente, i velivoli dovranno rimpiazzare in parte gli aerei persi dall’Aeronautica Siriana nel raid contro la base di Shayrat e saranno impiegati soprattutto sul fronte di Hama per appoggiare la controffensiva dei lealisti che negli ultimi giorni hanno occupato la strategica cittadina di Halfaya e diversi villaggi nell’area scacciandone in ribelli qaedisti di Hay’at Tahrir al-Sham (HTS)  e delle locali diramazioni del Free Syrian Army. Con l’arrivo di questi 4 Su-34, la Task Force aerea russa in Siria conta 12 Su-34, 4 caccia multiruolo pesanti Su-30 SM, 4 caccia multiruolo pesanti e super-manovranti Su-35S, 12 bombardieri tattici Su-24 M2 e 4 velivoli d’attacco al suolo e per il supporto aereo ravvicinato Su-25SM.

a cura di Redazione
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