Argomento Selezionato: Cielo
anteprima Altri F-16 “second hand” per la Giordania 06-11-2017

La scorsa settimana la Giordania ha ricevuto i primi F-16AM/BM Block 20 MLU olandesi legati ad un accordo firmato nel 2013 per 15 caccia ad un costo di 76 milioni di euro. Le prime consegne sono già partite durante l’ultima settimana di ottobre, con i primi 6 VIPER (5 monoposto ed un biposto BM) giunti da Volkel – con scali ad Aviano e Souda Bay - e pilotati da equipaggi giordani fino alla loro nuova “casa” di al-Azraq. I restanti 9 aerei dovrebbero essere consegnati entro la prima metà di dicembre. Nonostante si trattasse di aerei già sottoposti ad aggiornamento di mezza vita (MLU), pare che l’Aeronautica Giordana abbia richiesto, prima della consegna, un ulteriore upgrade del software, passato dalla variante M5 - che già prevedeva l’integrazione di nuovi sistemi d’arma, quali bombe guidate stand-off AGM-154 JSOW, un miglioramento della precisione dei sistemi GPS e di navigazione inerziale ed un incremento della loro resilienza al jamming e l’introduzione del sistema di trasmissioni dati Link-16 e di radio VHF AN/ARC-210, dedicate alle comunicazioni con i FAC (Forward Air Controllers) - alla configurazione M6.5. Tale configurazione, l’ultima disponibile per gli F-16 europei, equipara le capacità degli F-16 MLU alla variante Block 50 e include l’integrazione di diversi armamenti, tra cui bombe GBU-54 JDAM e GBU-39 SDB, missili JASSM, AIM-120D ed AIM-9X, l’integrazione dei nuovi rack BRU-69, un aggiornamento del protocollo Link-16 e l’upgrade all’interfaccia software del pod di navigazione e attacco LANTIRN AN/AAQ-14, al sistema RWR AN/ALR-56M e al GPS. Effettivamente, nei 4 anni trascorsi dalla firma dell’accordo, almeno una coppia di velivoli destinati alla Giordania – un F-16AM ed un biposto BM – hanno svolto una serie di test di volo presso la base di Leeuwarden ed il centro aero-logistico dell’Aeronautica Olandese di Woensdrecht legati alla specifica configurazione richiesta dai giordani. Proprio per la prosecuzione di tali test, gli stessi Giordani avevano rinviato la consegna dei velivoli inizialmente prevista per il 2015. I 15 VIPER destinati alla Giordania si aggiungono a 6 caccia biposto F-16BM consegnati dall’Olanda verso la fine del 2009, ed integrano una flotta che, tra 2007 e 2011, ha visto anche l’acquisizione di 23 F-16 ex belgi (18 monoposto e 5 biposto) per un totale di 58 F-16 “MLUizzati”. Gli aerei olandesi fanno parte di una serie di F-16 che l’Olanda ha negli anni ceduto ad altre Forze Aeree, come i 36 esemplari (29 F-16AM e 7 F-16BM) consegnati al Cile in 2 lotti da 18 velivoli nei periodi 2006/2007 e 2010/2011. Ad oggi, l’Olanda mantiene in servizio 68 F-16 – di cui 7 posti in riserva – che verranno rimpiazzati da 37 F-35A tra il 2019 ed il 2024.

a cura di Andrea Mottola
anteprima Personale Incursore qualificato Combat Controller 03-11-2017

Venerdì 3 Novembre, presso il Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo di Pratica di Mare (RACSA), alla presenza del Colonnello Dario Tarantino, si è svolta la cerimonia di chiusura del 2° corso Controllo Aerodromo a Vista. Il corso di alta specializzazione rientra in quelli svolti dalla Sezione Corsi Basici del Reparto.

a cura dell'Aeronautica Militare
anteprima Incerta la sorte del primo F-35B italiano 03-11-2017

La Difesa ha precisato che la destinazione del primo F-35B italiano, che sta conducendo le attività di volo in questi giorni a Cameri, comprese le prime manovre in hovering, non è ancora definita. Il velivolo, identificativo BL-1, è al momento pilotato da tecnici collaudatori di Lockheed Martin ed è uno dei 30 velivoli STOVL per Marina ed Aeronautica. Gli STOVL della Marina opereranno dalla portaerei CAVOUR, mentre la decisione dell’AM di acquisire anche la variante STOVL, che ha un'autonomia ed un carico bellico inferiori rispetto alla variante convenzionale CTOL (Conventional Take Off and Landing), si spiega alla luce della necessità per l’AM di operare anche da piste corte e/o austere, precluse al decollo ed all’atterraggio dei velivoli convenzionali, e, dunque, di sfruttare appieno la flessibilità e la versatilità di rischieramento dell’F-35B. Secondo l’AM, infatti, tale flessibilità è particolarmente utile in teatri dove non sono disponibili MOB (Main Operating Base), ma solo basi meno sviluppate con piste da 800-1.000 m. Per quanto riguarda questo aspetto, è stato calcolato che la disponibilità nel mondo di piste da 1.000 m è 3-5 volte superiore alla disponibilità di piste a standard NATO da 3.000 m.

a cura di Redazione
anteprima Consegna alla Slovacchia del primo C-27J 31-10-2017

Secondo quanto reso noto dal Ministero della Difesa slovacco, oggi è prevista la consegna del primo velivolo da trasporto tattico Leonardo Velivoli C-27J. Il velivolo, che è atterrato presso la base di Kuchyna negli scorsi giorni, fa parte di un lotto di 2 esemplari ordinati dalla Slovacchia nel 2014. Il contratto comprende anche un pacchetto di supporto logistico quinquennale e prevede la consegna del secondo velivolo ad inizio 2018. Ulteriori approfondimenti su RID 12/17.

a cura di Redazione
anteprima Primo volo STOVL per l'F-35B italiano 31-10-2017

E' stato effettuato ieri il primo volo in modalità STOVL (decollo corto e atterraggio verticale) del primo F-35B italiano prodotto nello stabilimento di Cameri (foto Almos Castellazzi,  Cameri). Finora il velivolo, che aveva volato per la prima volta la settimana scorsa, era stato provato soltanto in modalità convenzionale. Per la precisione il test ha visto il velivolo effettuare un decollo corto ed un atterraggio convenzionale, ma anche provare la manovra di hovering. L’F-35B è caratterizzato dal rivoluzionario Lift System di Rolls Royce che si compone della grande ventola di sostentamento, di un massiccio albero di trasmissione, di ugelli più piccoli sulle semiali e della condotta di scarico orientabile verso il basso associata al motore Pratt & Whitney F-135. Non è ancora noto se il velivolo in questione verrà consegnato alla Marina Militare o all'Aeronautica Militare che, al momento, hanno pianificato di acquisire 15 F-35B ciascuna per un totale di 30 STOVL. L'aereo in questione, che è il nono realizzato da Leonardo nello stabilimento di Cameri, sarà consegnato alla Difesa italiana entro l'anno. Sempre entro la fine del 2017 verrà consegnato anche il decimo F-35 - in variante convenzionale, F-35A - prodotto dalla linea di Cameri, di proprietà della Difesa italiana ma affittata ad un Raggruppamento Temporaneo d'Impresa comprendente Leonardo e Lockheed Martin.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Primi dettagli sul nuovo caccia sudcoreano KF-X 26-10-2017

Nelle scorse settimane sono trapelati diversi dettagli sul design e sulla futura configurazione del caccia bimotore multiruolo di 4,5/5ª generazione KF-X, sviluppato dall’azienda sudcoreana Korea Aerospace Industries – KAI, nell’ambito di una partnership con l’Indonesia ed Indonesian Aerospace, con l’assistenza di Lockheed Martin. Concepito inizialmente con un design simile nelle dimensioni all’Eurofighter TYPHOON, negli anni il KF-X ha visto un progressivo cambiamento della propria struttura, con un incremento generale delle dimensioni (soprattutto lunghezza ed apertura alare). Tali modifiche appaiono confermate anche dall’ultimo disegno emerso durante l’ultimo salone sudcoreano ADEX 17 riguardante il prototipo C107. Rispetto al concept del C104 - scelto nel 2013 come base di sviluppo del programma KF-X,

a cura di Andrea Mottola
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