Argomento Selezionato: Cielo
anteprima Consegnato all’AM il 500° TYPHOON prodotto 11-04-2017

Il 500° Eurofighter TYPHOON prodotto è stato consegnato all’Aeronautica Militare nel corso di una cerimonia che si è svolta oggi presso lo stabilimento della Divisione Velivoli di Leonardo a Torino. Il Gen. di Squadra Aerea Gabriele Salvestroni, Comandante Logistico dell’Aeronautica Militare, ha preso in consegna il velivolo alla presenza di Filippo Bagnato, Capo della Divisione Velivoli di Leonardo, dell’Amministratore Delegato di Eurofighter, Volker Paltzo, del Vice Direttore Generale di NETMA, Peter Schmidt, e dei rappresentanti delle Nazioni che aderiscono al programma Eurofighter. Il primo Eurofighter è stato consegnato alla Forza Aerea del Regno Unito alla fine del 2003. Il 100° Eurofighter è stato consegnato alla Forza Aerea del Regno Unito nel settembre 2006. Il 200° aereo è stato consegnato alla Forza Aerea tedesca nel novembre 2009. Il 300° velivolo è stato consegnato alla Forza Aerea spagnola nell’ottobre 2011, mentre il 400° alla Forza Aerea tedesca nel dicembre 2013. Oggi come in passato, il velivolo continua a dimostrarsi estremamente affidabile in tutto il mondo ed in tutte le condizioni climatiche. E’ stato dispiegato in molteplici occasioni per compiti di ”Polizia Aerea” nel Baltico con le forze aeree spagnola, tedesca, italiana e britannica ed ha dato prova delle sue capacità sul campo durante operazioni in Libia, Iraq e Siria. Sottoposto a costante miglioramento, il velivolo sta acquisendo nuove capacità, con attività di test e integrazione attualmente in corso per il missile avanzato aria-aria “beyond visual range” (oltre il campo visivo) METEOR, il missile da crociera land-attack STORM SHADOW e il missile aria-superficie ad alta precisione BRIMSTONE.

a cura di Redazione
anteprima Riprende la produzione del L-159 ALCA 06-04-2017

Lo scorso 31 marzo, l’azienda aerospaziale ceca Aero Vodochody ha dichiarato, tramite il proprio amministratore delegato Giuseppe Giordo, di essere pronta a riprendere la produzione dell’aereo d’attacco leggero L-159 ALCA (Advanced Light Combat Aircraft). 

a cura di Andrea Mottola
anteprima Primo volo del Boeing 787-10 Dreamliner 05-04-2017


Lo scorso 31 marzo, il Boeing 787-10 Dreamliner ha effettuato il suo primo volo presso lo stabilimento Boeing South Carolina. L’aereo, che è il più nuovo e lungo modello della famiglia 787, ha completato un volo di successo in 4 ore e 58 minuti.

a cura di Redazione
anteprima Caccia gap filler per l’Argentina? 04-04-2017

Sembra che la Fuerza Aerea Argentina (FAA) stia valutando l’acquisizione di un caccia che funga da gap filler tra il ritiro dei MIRAGE III/5, ultimato nella seconda metà del 2015, e l’acquisto di un nuovo caccia multiruolo. 

a cura di Andrea Mottola
anteprima Il T-100 in Alabama 31-03-2017

Leonardo DRS ha annunciato che realizzerà un nuovo stabilimento industriale a Tuskegee, in Alabama, per la produzione del sistema di addestramento integrato T-100 in caso di selezione del velivolo da parte dell'USAF. Il team T-100 ha scelto il Moton Field Municipal Airport di Tuskegee per il nuovo sito produttivo e per la linea di assemblaggio in virtù della presenza di forza lavoro altamente qualificata, di infrastrutture dedicate alle attività di volo e della disponibilità di risorse locali e dello Stato che supporteranno lo sviluppo economico della regione.

a cura di Redazione
anteprima Entra nel vivo il programma OA-X 27-03-2017

L'USAF ha inviato alle industrie interessate un invito a partecipare ad una sperimentazione per testare un nuovo aereo d'attacco leggero nell'ambito del programma OA-X. Il programma prevede l'introduzione in servizio di un nuovo velivolo da impiegare principalmente negli scenari asimmetrici ed a bassa intensità. Il requisito comprende fino a 200-300 esemplari, ma ancora non è chiaro se verrà soddisfatto per intero dall'AO-X o da un eventuale spin off del T-X. L'USAF ha difatti, precisato, che l'invito per l'industria non significa l'avvio formale di un programma di acquisizione, ma, appunto, un esercizio per capire meglio il contesto e mettere a fuoco ulteriormente il requisito. Allo stesso tempo sono stati forniti le prime specifiche che un eventuale OA-X dovrà presentare quali, per esempio, la capacità di operare da piste di 6.000 piedi (1.828 m) e la disponibilità di un flusso medio di carburante di 1.500 (680 kg) libbre per ora. L'OA-X dovrà, inoltre, affiancare inizialmente l'A-10 THUNDERBOLT II, liberare per compiti più convenzionali i velivoli di prima linea e garantire una più rapida immissione in servizio di nuovi piloti aiutando a ridurre il deficit in questo campo manifestatosi in ambito USAF negli ultimi anni. Al momento il mercato offre l’EMB A-19 SUPER TUCANO e il Beechcraft AT-6B WOLVERINE e, su una fascia di prezzo più alta, il turboventola ad alta e dritta Textron AirLand SCORPION, che è stato sviluppato come private venture proprio anticipando un’esigenza come quella che oggi si sta consolidando. Difficile, però, immaginare che l’USAF possa acquistare 200 e passa TUCANO o AT-6B, mentre lo SCOPRION è un aereo da ricognizione armata più che un caccia light attack. Magari l’USAF potrebbe acquistare una cinquantina di SCOPRION, come una sorta di gap filler, o tirare avanti all’inverosimile con l’A-10, e concentrare, invece, il grosso delle risorse sulla gara T-X per l’addestratore avanzato e, soprattutto, su un suo eventuale spin-off. Del resto, già all’epoca, dal T-38 fu derivato l’F-5 e possiamo esser certi che chi vincerà la gara per il T-X tenterà di far suo anche l’eventuale requisito per la macchina combat “economica” partendo da una base costituita da 350 macchine per sostituire i T-38 e costi non ricorrenti pagati.  La sperimentazione in volo dell'OA-X è prevista per questa estate presso lo base di Holloman in Nuovo Messico. Ulteriori update su RID 5/17.

a cura di Redazione
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