LEONARDO
RID Articoli Mese
Argomento Selezionato: Mare
anteprima logo RID US Navy: 355 non bastano

L’obbiettivo fissato nel 2017 dall’allora appena eletto Presidente americano Donald Trump per una flotta di 355 navi, comprese 12 super portaerei nucleari, non è abbastanza ambizioso. La doccia fredda sulla solitamente esuberante programmazione di “The Donald” arriva dai super-falchi della Heritage Foundation, un think-tank conservatore molto influente negli ambienti di Washington. Secondo i suoi analisti, alla US Navy non basterebbero nemmeno le 355 navi promesse da Trump, per affrontare con un adeguato margine di sicurezza almeno 2 conflitti simultanei, più eventuali crisi minori e dispiegamenti a rotazione, e fatta la tara a periodi di indisponibilità per manutenzione e upgrade. Lo studio ha pertanto fissato in 400 navi il fabbisogno minimo dell’US Navy da qui al 2039: una forza superiore del 40% a quella attuale di 280 unità, e del 12% rispetto alla nuova programmazione, che entro il 2023 prevede di raggiungere le 326 unità grazie all’accelerazione dei programmi in corso ed all’estensione della vita attiva di unità già in servizio. Per raggiungere questo obbiettivo, lo studio della Heritage Foundation stima una spesa aggiuntiva compresa tra i 4 e i 6 miliardi di dollari in più all’anno, ma con un occhio alle difficoltà di budget e industriali, poiché si parla anche di tipologie di unità (fregate, cacciamine) da tempo non più realizzate dai cantieri americani, o interessate da progetti modulari come le LCS. Nel dettaglio, lo studio punta a includere nella flotta una tredicesima portaerei, 19 ulteriori unità tipo LCS, 12 delle quali configurate per la lotta alle mine, altre 7 unità anfibie, e 22 unità logistiche, mentre viene invece confermato come adeguato il già previsto potenziamento della componente dei sottomarini d’attacco nucleari, portati da 48 a 66. La lancia spezzata a favore di un ulteriore lotto di LCS ovviamente può favorire anche la classe FREEDOM, che viene realizzata da Fincantieri Marinette Marine, in corsa inoltre (e con buone chance di successo) per le 20 fregate antisom del programma FFG(X) con una versione customizzata delle FREMM (e con una versione “saudi” delle stesse LCS).

anteprima logo RID Anche il Canada ha scelto le Type 26

Il Governo canadese, insieme a Irving Shipbuilding, ha scelto il progetto della nuova fregata classe Type 26

anteprima logo RID SUPER RAPIDO per le corvette K-130 tedesche

Leonardo ha firmato con l'Agenzia federale tedesca che gestisce il procurement militare (la Bundesamt für Ausrüstung, Informationstechnik und Nutzung der Bundeswehr) un contratto per la fornitura di 7 cannoni da 76/62 mm SUPER RAPIDO per equipaggiare le corvette K-130 della Marina Militare Tedesca della seconda serie. Ricordiamo che le stesse unità della prima serie sono equipaggiate con la variante COMPATTO.

anteprima logo RID L'India firma il contratto per 2 fregate con la Russia

Il Governo indiano ha stipulato un contratto da 950 milioni di dollari con la Russia per la fornitura di 2 fregate

anteprima logo RID HMAS BRISBANE entra in servizio

La Royal Australian Navy (RAN) ha accolto nella sua flotta il secondo cacciatorpediniere antiaereo classe HOBART, denominato HMAS BRISBANE.

anteprima logo RID L'US Navy vara 2 nuovi sottomarini d'attacco

Lo scorso sabato mattina, si sono svolte due cerimonie dell’US Navy per varare i 2 nuovi sottomarini d’attacco a propulsione nucleare classe VIRGINIA, USS DELAWARE (SSN 791) e USS VERMONT (SSN 792).

  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>