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anteprima logo Aeronautica Italiana Aeronautica: primi equipaggi PREDATOR addestrati completamente in Italia

 

L’integrazione di sistemi di simulazione avanzati è elemento portante nella rivoluzione nei settori dell’addestramento e delle operazioni, punti di forza della nuova era ’Aeronautica 4.0’

Concluso presso la base aerea di Amendola il primo corso di abilitazione interamente svolto in Italia per piloti e sensor operator su velivoli a pilotaggio remoto Predator. L'Aeronautica Militare, grazie alla recente acquisizione del simulatore MQ-1 presso il 28° Gruppo del 32° Stormo, diventa così la prima forza aerea europea a svolgere in house tutta la fase addestrativa di abilitazione su assetti APR di classe strategica. Questa capacità va ad affiancare i corsi di addestramento basico, propedeutici al conseguimento di titoli e qualifiche relativi al pilotaggio di sistemi APR di classe "Tattici", "Leggeri" e "Mini e Micro" o per l'impiego dei loro sensori, svolti dall'Aeronautica Militare attraverso il Centro di Eccellenza per Aeromobili a Pilotaggio Remoto, anche a favore delle altre Forze Armate e di altri Dipartimenti e Corpi Armati dello Stato.

Il nuovo sistema di simulazione permette di svolgere per intero le diverse fasi dell'iter addestrativo, da quella di "Launch and Recovery", ovvero relativa alla gestione del velivolo durante le operazioni a terra, di decollo e di atterraggio, a quella di "Mission Control", fase puramente tattica che consente il raggiungimento dell'area di operazioni per la raccolta delle informazioni sull'obiettivo assegnato, nonché tutta la parte addestrativa riguardante la gestione e la risoluzione delle emergenze in volo e a terra. 

La nuova piattaforma addestrativa in dotazione al Reparto pugliese va ad integrare quelle già utilizzate dal Centro di Eccellenza per Aeromobili a Pilotaggio Remoto e costituite dall' "UAS (Unmanned Aerial Systems) Battle Lab", un cluster di simulatori rappresentativi di diversi sistemi APR delle classi Mini, Tattici e MALE (Medium Altitude Long Endurance) che consente l'impiego congiunto delle tre piattaforme in scenari virtuali complessi, e dal più recente simulatore APR di missioni strategiche acquisito all'inizio del 2018 nell'ambito di un programma addestrativo multinazionale dell'Agenzia Europea per la Difesa (EDA) denominato "Interoperable MALE RPAS ISR Training" (IMRIT). Italia e Francia sono al momento gli unici Paesi europei ad avere già in servizio questo sistema di simulazione avanzato, di cui progressivamente verranno dotati anche i Centri di Eccellenza e le Scuole APR militari di Germania, Grecia, Olanda, Polonia, Spagna (MALE RPAS Community), Belgio e Regno Unito (European Air Group). Una "cornice addestrativa" che, una volta ultimata, andrà ulteriormente a migliorare l'interoperabilità tra gli Stati Membri, con vantaggi addestrativi e significativi risparmi di risorse. 

Tutte queste capacità, espresse dall'Aeronautica Militare con il 32° Stormo e il Centro di Eccellenza APR, fanno dell'aeroporto di Amendola un polo di riferimento unico nel panorama nazionale interforze per l'addestramento nel segmento Aeromobili a Pilotaggio Remoto. L'acquisizione e la progressiva integrazione nei processi addestrativi e poi operativi di questi nuovi sistemi di simulazione avanzata e la loro progressiva federazione in un unico network costituisce uno dei pilastri fondamentali della nuova era "Aeronautica 4.0", un processo di innovazione a 360° che coinvolge tutti i principali settori della Forza Armata, dal personale, alla logistica, passando appunto per l'addestramento e le operazioni. Una rete distribuita di sistemi che consentono la simulazione di tipo live, virtual e constructive generando ambienti operativi complessi e garantendo lo scambio delle informazioni per il raggiungimento di quella superiorità decisionale che costituisce il comune denominatore ed il reale valore aggiunto per il successo nelle moderne operazioni militari. Successo che deve partire necessariamente proponendo modelli addestrativi particolarmente fedeli ed integrati.

 

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anteprima logo Aeronautica Italiana CSAR:addestramento con equipaggi maltesi

Un’occasione di scambio di esperienze e procedure operative per gli equipaggi dell’82° Centro CSAR (Combat Search and Rescue) di Trapani.

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anteprima logo Aeronautica Italiana Il CAEW raggiunge le 1000 ore di volo

La nuova piattaforma di Comando e Controllo dell’AM contibuisce al nuovo concetto operativo di Information Superiority.

a cura dell'
anteprima logo Aeronautica Italiana Connazionale rimpatriato dal Congo con volo umanitario dell'AM
Un uomo di 66 anni residente in Congo è stato rimpatriato nella notte per gravi motivi sanitari ?Nella notte un Falcon 900 del 31° Stormo dell'Aeronautica Militare ha trasportato un uomo di 66 anni, cittadino italiano residente in congo, affetto da una grave patologia dall'aeroporto internazionale di Pointe Noire, in Congo, a quello di Milano Linate. Il volo umanitario è stato richiesto dall'ambasciata italiana in Congo e autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per assicurare al paziente le necessarie cure in una struttura ospedaliera specialistica nel piacentino. La missione è stata coordinata dalla Sala Situazioni di Vertice dell'Aeronautica Militare, che ha disposto il decollo di uno degli equipaggi della Forza Armata che, in varie basi distribuite sul territorio nazionale, sono in prontezza giorno e notte per questo genere di attività a favore dei cittadini italiani. Al momento dell'imbarco presente anche l'ambasciatore italiano in Congo, dott. Andrea Mazzella. Durante il volo l'uomo, imbarcato in barella, è stato assistito da una equipe di medici della Clinique Guenin Pointe Noire dove il paziente era stato ricoverato. Leggi la news completa sul sito dell'Aeronautica Militare a cura dell'
anteprima logo Aeronautica Italiana La Squadra Aerea si incontra a Trapani

Il 13 e 14 giugno, presso il 37° Stormo di Trapani, si è svolta la seconda riunione dei Comandanti del Comando Squadra Aerea denominata "Facciamo Squadra".

A presiedere l'incontro, il Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti, Comandante della Squadra Aerea, affiancato dal Capo di Stato Maggiore del Comando Squadra Aerea (CSA) e dai quattro Comandanti Intermedi (Comando delle Forze da Combattimento, Comando delle Forze di Supporto e Speciali, Comando Operazioni Aeree e 9^ Brigata Aerea Istar-EW).

Dopo il saluto di benvenuto da parte del Col. Salvatore Ferrara, Comandante del 37° Stormo, il Gen. Giancotti ha fatto un punto di situazione sulle prospettive del Piano Squadra 4.0 nonché sulle numerose attività svolte che saranno oggetto, tra l'altro, di un messaggio consuntivo, già inviato ai Comandanti, che sarà inoltrato a tutto il personale del Comando Squadra Aerea.

 

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anteprima logo Aeronautica Italiana Concluso "Airathon" di Pratica di Mare

48 ore di maratona creativa, oltre 100 partecipanti, con 15 start up, esperti dell'industria, ricercatori e studenti del mondo delle università. 

Si è concluso all'aeroporto militare di Pratica di Mare, presso il Centro Sperimentale Volo dell'Aeronautica Militare, il primo hackathon in campo aeronautico, che ha preso appunto il nome di "Airathon". Al termine della maratona creativa di 48 ore, a cui hanno preso parte 15 start up, rappresentanti di cinque università italiane ed esperti della Forza Armata e del comparto industriale, sono state premiati come vincitori due progetti tra gli otto presentati, per soluzioni di tecnologie di realtà immersiva e Blockchain applicabili nei settori dell'addestramento e della manutenzione su sistemi aeronautici. Primo classificato il team composto dalle start up Wideverse e M3S, seguiti dal team delle start up Impersive e Merkur.io.

Una maratona creativa che ha messo insieme soggetti provenienti da settori ed estrazioni diverse – tecnici, informatici, ricercatori, studenti, esperti militari e del settore industriale – con l'obiettivo di mettere a fattor comune le diverse esperienze, concretizzare le idee migliori e farle diventare delle soluzioni prototipizzabili ed applicabili in tempi brevi al settore logistico della Forza Armata. Oltre a rappresentanti dell'industria e del comparto aeronautico nazionale (Leonardo, Vitrociset, Techno Sky, Mimos - Movimento Italiano di Modelizzazione e Simulazione) e di diversi Atenei italiani (Professori della Sapienza – Università di Roma ed Università degli Studi di Tor Vergata e Polo Tecnologico Pordenone e studenti da Federico II di Napoli, Università degli Studi di Salerno e Luiss Guido Carli di Roma), le 15 start up di settore sono state le protagoniste ed il motore dell'iniziativa. Oltre alle quattro premiate, hanno partecipato le start up First, Bcademy, Edgelab, Elysium, Skylabs, Heuristic, ChainBlock, Lin Up, B2Lab, weAR, Trakti. Partner tecnologici dell'evento sono stati PTC e Microsoft. 

 

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