LEONARDO
RID Articoli Mese
Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID F-35: le novità e il punto sull’Italia

Il Ministero della Difesa sta conducendo una rivalutazione sul programma F-35 i cui esiti al momento non sono ancora noti. Il Ministro Trenta in alcune occasioni ha parlato di riduzione del programma non specificando, però, se ciò avrebbe significato un taglio dei velivoli da acquisire oppure una riduzione di spesa da ottenere mediante una revisione di alcuni aspetti dello stesso programma e/o attraverso una sua ulteriore diluizione nel tempo. Al momento, sono stati consegnati alle FA italiane 11 velivoli – 10 F-35A ed un F-35B – mentre sono in produzione presso lo stabilimento di Cameri 3 esemplari del lotto di produzione a basso rateo n.11 (LRIP 11), ovvero l’AL-11 e 12 (F-35A) ed il BL-2 (F-35B, in consegna entro l’anno), più altri 2 esemplari di F-35A per l’Aeronautica Olandese. L’Italia ha già ordinato, mediante l'acquisizione dei “long lead tems” e degli “extra long lead”, anche i velivoli del LRIP-12/13/14. In particolare, il LRIP 12 (2020) coincide con un’impennata nei ratei produttivi della FACO di Cameri in quanto comprende 3 velivoli per l’Italia e ben 8 per l’Olanda, seguiti da altri 8 velivoli per l’Olanda e 4 per l’Italia del LRIP 13 (2021), mentre il LRIP 14 (2022) prevede 6 F-35 per l’Italia e gli ultimi 8 per l’Olanda. Peraltro quest’ultima starebbe valutando la possibilità di acquisire un numero maggiore di F-35 rispetto ai 37 ordinati finora. Presso la base di Amendola – dove presumibilmente dovrebbero essere ospitati anche gli F-35B della Marina Militare, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali al riguardo – sono ad oggi operativi 8 F-35A dell’Aeronautica. Se l’Italia decidesse di ridurre i suoi ordinativi – ricordiamo che l’Italia si è impegnata con Lockheed Martin ad acquisire 90 F-35 – verrebbero ridotte proporzionalmente pure le ali in produzione presso Cameri. Leonardo Velivoli, infatti, è “second source” per l’ala dell’F-35 e ad oggi, secondo le fonti di RID, ne ha già prodotte una quarantina su un totale previsto di 835. Il business relativo alla produzione delle ali è quello più remunerativo per Leonardo considerando il valore di circa 10 milioni di euro “a pezzo”.

anteprima logo RID Leonardo vince negli USA con l'AW139

L'USAF ha scelto l’elicottero MH-139, basato sull’AW139 di Leonardo e offerto da Boeing in qualità di prime contractor, per la sostituzione della flotta di UH-1N HUEY. Il programma ha un valore di circa 2,4 miliardi di dollari e comprende fino a 84 elicotteri, sistemi di addestramento e il relativo equipaggiamento per il supporto logistico. Gli elicotteri saranno destinati alla protezione delle basi dei missili balistici intercontinentali e al trasporto di personale governativo e delle forze speciali USA, con l’ingresso in servizio dei primi elicotteri atteso a partire dal 2021. Le macchine saranno assemblate presso lo stabilimento Leonardo nell’area nordest di Philadelphia, mentre ulteriori componenti saranno integrati da Boeing nel suo stabilimento di Ridley Township, sempre in Pennsylvania.

anteprima logo Aeronautica Italiana Certificazione rifornimento in volo notturno per HH101

Si è conclusa con successo nei giorni scorsi la certificazione della capacità di rifornimento in volo notturno del primo equipaggio del 15° Stormo su assetto HH-101, tra i pochissimi elicotteri al mondo a poter effettuare questo genere di operazione. 

L'Aeronautica Militare è la prima forza aerea in Europa a raggiungere in modo completamente autonomo questo tipo di qualifica, grazie ad un processo di certificazione ed addestramento che ha coinvolto anche assetti KC-130J e personale della 46^ Brigata Aerea di Pisa ed un team di esperti del 311° Gruppo del Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare. Si tratta di una capacità operativa di eccellenza nel panorama internazionale, condivisa in questo momento in Europa solo con i francesi, che proprio grazie al supporto dei velivoli da rifornimento della 46 Brigata Aerea hanno potuto completare la medesima certificazione per i propri elicotteri.  Tale traguardo costituisce un ulteriore, importante tassello nel processo di integrazione operativa del nuovo elicottero HH-101 nell'ambito dei molteplici scenari di impiego che vedono impegnata l'Aeronautica Militare in Italia e all'estero per la sicurezza del Paese e la salvaguardia degli interessi nazionali.

 

Leggi la notizia completa sul sito dell'Aeronautica Militare 

a cura dell'
anteprima logo RID Parte aggiornamento per gli F-16 greci

Ufficializzando quanto comunicato la scorsa settimana, lunedì 17 settembre Lockheed Martin ha formalmente avviato il programma di aggiornamento per la flotta di 85 caccia multiruolo F-16 FIGHTING FALCON Block 52+ Advanced dell’Aeronautica greca nella variante Block 70/72 VIPER. 

anteprima logo Aeronautica Italiana L'Aeronautica presenta "Innovazione a 360°"

E' stato presentato questa mattina, a Palazzo Aeronautica, il programma di innovazione organizzativa "Aeronautica Militare 4.0: innovazione a 360°", un progetto che si inserisce nel processo di trasformazione e revisione della governance in atto nel Ministero della Difesa e che vede la Forza Armata impegnata da tempo, insieme a diverse realtà del mondo accademico, nella ricerca sulle relazioni umane all'interno dell'organizzazione e sui processi lavorativi. In particolare, nell'occasione, sono state illustrate una serie di nuove metodologie e strumenti di project, quality e knowledge management, messi a punto in collaborazione con un gruppo di ricercatori dell'Università degli Studi di Firenze, grazie ai quali è stato sviluppato un vero e proprio modello di innovazione organizzativa. Si tratta di una assoluta novità nel campo della Difesa, e più in generale della Pubblica Amministrazione, nell'ambito della quale tale modello potrebbe essere esportato e ulteriormente sviluppato in futuro per una più efficace gestione del patrimonio umano, delle competenze professionali e delle risorse a disposizione.

Leggi l'articolo completo sul sito dell'Aeronautica Militare

a cura dell'
anteprima logo RID Risposta russa a raid israeliano su Siria?

Come possibile prima risposta all'attacco israeliano contro postazioni militari ed impianti industriali siriani situati a Latakia, Tartus e Homs, la Russia potrebbe incrementare, nelle prossime ore, il proprio dispositivo aereo presente a Jableh.

  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>