Argomento Selezionato: Cielo
anteprima Parte l’assemblaggio dei TYPHOON per il Kuwait 13-12-2017

Leonardo ed il consorzio Eurofighter hanno ufficialmente dato avvio all’assemblaggio dei caccia TYPHOON destinati all'Aeronautica del Kuwait nell'ambito del contratto siglato nell'aprile 2016. Leonardo è prime contractor della commessa kuwaitiana che prevede la fornitura di 28 esemplari (22 monoposto e 6 biposto) con consegne che inizieranno nel 2020 e proseguiranno fino al 2023. Leonardo ha un ruolo di primo piano all'interno del programma Eurofighter ed è responsabile per la produzione di tutte le semiali sinistre, complete di sistemi installati, di tutte le sezioni posteriori di fusoliera, progettate insieme alla britannica BAE Systems, di alcune superfici mobili e dei piloni sub-alari per i carichi, nonchè dei raccordi ala-fusoliera e della carenatura in titanio dei motori. Leonardo, inoltre, progetta e integra importanti sistemi di bordo (gestione dei carichi, navigazione, controllo del volo, display nel cockpit) e realizza l’integrazione con il velivolo dell’intero sistema d’arma e di propulsione. Presso gli stabilimenti della Divisione Aerostrutture di Nola (Napoli)e Foggia e della Divisione Velivoli di Venegono Superiore (Varese) si producono le parti che vengono poi assemblate per realizzare le semiali e le sezioni posteriori di fusoliera presso lo stabilimento di Torino-Caselle, sede della linea finale di assemblaggio dei velivoli completi destinati all'Aeronautica Militare e, appunto, all'Aeronautica del Kuwait. A ciò bisogna aggiungere le attività riguardanti l'avionica del velivolo che vedono Leonardo guidare il consorzio Euroradar – responsabile per progettazione e realizzazione del radar CAPTOR-M/E – ed Eurofirst – responsabile per la progettazione e la realizzazione dell'IRST PIRATE – ed essere co-design, assieme ad Elettronica del sistema di autoprotezione elettronica DASS PRAETORIAN. Infine, presso lo stabilimento della Divisione Velivoli di Venegono, si progettano e si costruiscono gli equipaggiamenti di supporto a terra (Ground Support Equipment o AGE), nonchè le unità di avvio del motore e per la generazione di potenza ausiliaria. Per quanto riguarda i velivoli kuwaitiani, si tratta di esemplari Tranche 3 allo stato dell'arte dotati innanzitutto di radar AESA CAPTOR-E – inizialmente in una variante denominata CAPTOR-E EIS (Entry In Service) – pod di targeting Lockheed Martin SNIPER e di un pacchetto di armamenti molto spinto comprendente, tra l’altro, missili land attack aria-superficie a lungo raggio MBDA STORM SHADOW, missili sup-aria polivalenti MBDA BRIMSTONE, missili antinave MBDA MARTE-ER (in particolare, grazie al Kuwait, si potrà completare pure la versione “fast jet” dell’arma), e bombe a guida laser/satellitare EGBU-16. Il contratto con il Ministero della Difesa del Kuwait include anche una serie di servizi per gestire al meglio la flotta di Eurofighter TYPHOON, come la progettazione e la costruzione delle infrastrutture presso la base aerea di Ali Al-Salem, in Kuwait, e i servizi di supporto iniziale per 3 anni (con un’opzione per altri 5). Questi ultimi includono la fornitura di equipaggiamenti e una serie di ausili per l’addestramento per costituire un'Unità di Conversione Operativa in Kuwait. 

a cura di Redazione
anteprima Il Su-57 vola con il nuovo motore 12-12-2017

Durante un volo durato 17 minuti, effettuato lo scorso 5 dicembre, presso la base aerea di Zhukovsky, è stato testato per la prima volta il nuovo motore NPO Saturn Izdeliye 30 che dovrebbe equipaggiare il caccia russo di 5ª Generazione Su-57. 

a cura di Andrea Mottola
anteprima Riapre la pista dell’aeroporto militare di Birgi 11-12-2017

Sono terminati i lavori di manutenzione della pista dell’aeroporto militare, che riapre anche al traffico civile.

a cura dell'Aeronautica Militare
anteprima TYPHOON al Qatar: ci siamo 11-12-2017

Il Governo inglese e quello del Qatar hanno sottoscritto l'accordo per la fornitura all'Emirato del Golfo di 24 caccia Eurofighter TYPHOON dopo la selezione del velivolo prodotto dal consorzio Eurofighter avvenuta a settembre. Con la commessa del Qatar, il numero di Eurofighter TYPHOON ordinati raggiunge i 623 esemplari. L'accordo, di cui è prime contrator BAE Systems come nel caso dell'Oman, ha un valore complessivo di poco inferiore ai 7 miliardi di euro e comprende, oltre che la fornitura dei velivoli, anche supporto logistico e addestramento, nonchè un pacchetto di armamenti che include missili aria-superficie MBDA BRIMSTONE, aria-aria a lungo raggio MBDA METEOR – ma il wepoans package MBDA potrebbe prevedere pure missili land attack a lungo raggio STORM SHADOW e antinave MARTE ER (considerando che il Qatar ha già acquisito il MARTE ER per le batterie costiere) – e bombe a guida laser/satellitare Raytheon PAVEWAY IV. Le consegne inizieranno a partire dal 2022. La commessa avrà importanti ricadute pure in Italia, soprattutto per Leonardo, ma anche per altre aziende quali Elettronica – co-design autority assieme a Leonardo del sistema di autoprotezione elettronica PRAETORIAN - e AvioAero (che ha una quota di circa il 20% del consorzio Eurojet che produce il motore EJ-200). Leonardo, in particolare, è responsabile di circa il 35-36% del velivolo se si considerano le strutture (semiala sinistra e fusoliera posteriore), l'avionica (Leonardo guida il consorzio Euroradar responsabile del radar CAPTOR-M/E, e Eurofirst, responsabile del sistema di tracciamento IR dei bersagli, IRST, PIRATE) e pure l'integrazione del sistema d'arma. Secondo fonti di RID, gli Eurofighter TYPHOON qatarini avranno la medesima configurazione di quelli ordinati dal Kuwait. Dunque: standard Tranche 3A, radar AESA CAPTOR-E, weapons package spinto, ecc.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Parte l'anti-drone nazionale 05-12-2017

Il Raggruppamento Temporaneo di Impresa costituito da Leonardo, Elettronica e IDS ha ufficialmente ricevuto il contratto per avviare lo sviluppo e la valutazione operativa di un sistema anti-drone nazionale (sistema che, a quanto ci risulta, dovrebbe essere gestito dall'Aeronautica Militare).

a cura di Redazione
anteprima Pronta la nuova variante del L-39C 30-11-2017

Lo scorso 20 novembre, l’azienda ceca Aero Vodochody ha comunicato la conclusione dello sviluppo della nuova variante dell’aereo d’attacco leggero/addestratore avanzato ALBATROS, denominata L-39CW.

a cura di Andrea Mottola
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