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anteprima logo RID Belgio e Olanda scelgono NG per il nuovo cacciamine

Belgio e Olanda hanno trovato il successore dei cacciamine TRIPARTITO, realizzati negli anni ’80. A convincere le 2 nazioni, che tradizionalmente collaborano in molti programmi di procurement (tra i più recenti, la nuova fregata multiruolo comune), è stato il progetto presentato dal colosso francese Naval Group. Da sottolineare che già il programma per i TRIPARTITO era stato portato avanti dalla Francia, assieme a Belgio e Olanda, che questa volta procedono attraverso l’accordo tra Naval Group ed ECA Robotics, che già collaboravano alla gestione dei TRIPARTITO, e che formano il consorzio Belgium Naval & Robotics. Consorzio che ha battuto la concorrenza di Damen Schelde Naval Shipbuildinge – e di un altro team formato da STX France, Socarenam e Belgium EDR - e che fornirà 12 cacciamine, equamente suddivisi tra le Marine belga e olandese, più i droni che andranno ad equipaggiarli. Valore stimato del contratto, non ancora ufficializzato, circa 2 miliardi di euro, con una durata di 10 anni, e che includerebbe anche equipaggiamenti di mine warfare destinati a elicotteri e sottomarini, per l’identificazione e l’eliminazione della minaccia. I nuovi cacciamine imbarcheranno una vasta e articolata panoplia di droni, tipo USV (Unmanned Surface Vehicles), e UUV (Unmanned Underwater Vehicles), e più tradizionali ROV, e anche UAV, visto che lo scafo, con design stealth, disporrà di una struttura centropoppiera con hangar di missione dedicato ai droni, e con un soprastante ponte di volo per quelli aerei. A prua è prevista una postazione difensiva con mitragliera a controllo remoto. Si tratterà di unità di grandi dimensioni (stimate sugli 80 m di lunghezza ed oltre 3.000 t di dislocamento), ottimizzate per missioni di lunga durata. La capoclasse belga dovrebbe entrare in servizio nel 2023, seguita nel 2025 dal primo esemplare olandese, con completamento dei lavori in 10 anni. Ulteriori dettagli e approfondimenti su RID 5/19.

anteprima logo RID Le nuove fregate belga-olandesi

Thales Netherlands e la Defence Materiel Organization (DMO) della Marina Militare Olandese hanno concluso un accordo per lo sviluppo del sistema di combattimento delle 4 nuove fregate per le marine olandese e belga che rimpiazzeranno altrettante unità classe M attualmente in servizio. RID ha avuto modo di partecipare sia alla cerimonia ufficiale che alle presentazioni relative al programma in favore della stampa che si sono tenute ad Hengelo, in Olanda, sede principale di Thales Netherlands. Il sistema di combattimento viene prodotto secondo uno schema tipico della Royal Netherlands Navy presentato come “ecosistema navale olandese”, all’interno del quale gli uffici di progettazione della Marina mantengono l’iniziativa sul design delle unità e partecipano attivamente a tutte le fasi di progettazione e industrializzazione. Le caratteristiche generali previste delle unità sono state illustrate dal Viceammiraglio Arie-Jan de Waard, Direttore della DMO e da Gerben Edelijn, CEO di Thales Netherlands. Le navi avranno spiccate capacità antisommergibile (ASW), ma disporranno di una suite specifica – denominata Above Water Warfare Suite (AWWS) – per il contrasto alle minacce di superficie ed aeree. Fisicamente, lo scafo è costruito sulla base del progetto di fregata OMEGA di Damen Shipbuilding, rivisitato dagli uffici di progettazione della Royal Netherlands Navy. I sensori principali verranno raggruppati nel mast integrato SEA MAST 400, nel quale verrà integrato un radar di nuova generazione dual-band in bande X ed S, probabilmente sulla scia di quanto è possibile fare oggi con i radar delle famiglie NS-100/200. Ai sensori nel torrione si aggiungeranno apparati di guerra elettronica e distributori di inganni (chaff e flares). L’armamento non è stato discusso nello specifico, ma è molto probabile che sarà basato sui missili superficie-aria della famiglia SM-2 che garantiranno la difesa di area, mentre per le artiglierie sono previste 2 torri da da 76 mm Leonardo SOVRAPONTE, una a poppa ed una a prua, e 2 complessi a controllo remoto MARLIN, sempre di Leonardo, con mitragliera da 30 mm. I missili antinave non sono stati decisi, ma vista la collaborazione con la Deutsche Marine per standardizzare gli equipaggiamenti è da supporre che si opterà per il Saab RBS-15 Mk.3/4 (citato come esempio dai Viceammiraglio de Waard nel corso della presentazione). La prima unità verrà consegnata all’Olanda nel 2025, la seconda nel 2026. Le unità del Belgio seguiranno nel 2027 e 2028.

anteprima logo RID Rolls-Royce per l'OPV maltese

Rolls-Royce fornirà al Cantiere Navale Vittoria un sistema integrato per la propulsione del P-71 maltese.

anteprima logo RID Baby-pensioni per la portaerei TRUMAN?

Il cruciale refit complesso, che include il rifornimento dei reattori nucleari, non sarebbe finanziato dal Budget 2020 del Pentagono. 

anteprima logo RID Nave MARGOTTINI in Oman

La FREMM, nell’ambito della Campagna Navale in Medio Oriente e Mar Arabico, svolgerà attività di cooperazione con la marina locale e di supporto all’industria nazionale.

anteprima logo RID La Charles de Gaulle verso l'Oceano Indiano

Visite diplomatiche, esercitazioni congiunte, e navi alleate nel task group: la Charles de Gaulle porta la bandiera francese in Oceano Indiano. 

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