anteprima F-35A/Bs join RED FLAG 12-07-2017

The U.S. Air Force began Red Flag 17-3, its three-week air-to-air combat training exercise. Teh drill will conclude on July 28. Aircraft depart from Nellis Air Force Base, Nev., twice daily to participate in combat training missions on the Nevada Test and Training Range north of Las Vegas in one of the Air Force’s largest joint exercises. For the first time, two F-35 Lightning II squadrons take part in the drill as the Marine Corps’ F-35Bs participate alongside the Air Force’s F-35As. Red Flag consists of a variety of attack, fighter and bomber aircraft, reconnaissance aircraft, electronic warfare aircraft, airlift support, search and rescue aircraft, aerial refueling aircraft and ground based command and control, space and cyber forces. More than 2,500 joint warfighters will participate in the multi-domain integration, Red Flag 17-3, where they will operate together and successfully defeat the threat. Follow updates.

a cura di Redazione
anteprima Italy considers role in Mosul and Raqqa 12-07-2017

Italy will participate in the reconstruction of the city of Mosul, just liberated from the so called Islamic State. The Italian commitment has been expressed in a bilateral meeting in Washington between the Pentagon Chief James Mattis and Italian Defence Minister Roberta Pinotti. Mattis has explained that the administration and public order in Mosul cannot leave in the hands of the Iraqi Army and the affiliated militias. The city needs local police forces to be rebuilt and trained, a task perfectly suited for the Italian Carabinieri that the US Def. Sec. praising during the opening section of the press conference. The Italian Defence Minister Roberta Pinotti has confirmed her country's availability to join security and stabilization operations in Mosul but maintaining "the present numbers of our mission". Italy has currently 1.400 soldiers in Iraq, 500 of them deployed to protect the Mosul's dam. By the end of this year, the work at Mosul's dam should be completed and the 500 soldiers could be replaced by trainers to be deployed to Mosul to form local police forces. At the same time Roberta Pinotti said to the Italian press that Italy is ready to also assess any possible commitment in Syria if there will be the right political conditions and when the city of Raqqa will be liberated.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima KFOR addestrano protezione Monastero Decane 12-07-2017

Belo Polje– 12 luglio 2017- i militari italiani impiegati nella missione KFOR nei giorni scorsi hanno concluso un’articolata esercitazione sulle procedure di controllo della folla e sulla gestione dell’ordine pubblico in occasione di turbative o di concentrazione di masse ostili in prossimità del Monastero di Decane, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e protetto dal contingente KFOR.

a cura di Stato Maggiore della Difesa
anteprima Scuola di Aerocooperazione meeting delle AGOS 12-07-2017

Si è svolta a Guidonia, nei giorni 11 e 12 luglio, la 3ª edizione dell’”Air-to-Ground Operations School Meeting”, consesso internazionale costituito dai Comandanti delle AGOS di numerosi paesi europei ospitato quest’anno dalla Scuola di Aerocooperazione, l’istituto interforze ad alta valenza tecnico-operativa nel campo dell’interpretazione delle immagini e della cooperazione aero-terrestre, aero-navale e formazione/qualificazione dei JTAC – Joint Terminal Attack Controller.

a cura di
anteprima Bahrein purchases SNIPER pod 11-07-2017

Lockheed Martin received a direct commercial sale contract from the Bahrain Defense Force (BDF) to provide SNIPER Advanced Targeting Pod (ATP) for its F-16 fleet, becoming the 25th international customer for the program. Under the $22,45 million contract, Lockheed Martin will deliver ATPs, spares and support equipment for integration. To meet the BDF's urgent operational need, pod deliveries will begin in early 2018.   Sniper ATP detects, identifies, automatically tracks and laser-designates small tactical targets at long ranges. It also supports employment of all laser-and GPS-guided weapons against multiple fixed and moving targets. Sniper ATP is interoperable across multiple platforms, including U.S. Air Force and multinational F-2, F-15, F-16, F-18, A-10, B-1, B-52 and TYPHOON aircraft. The pod is 202 kg and also includes an high definition mid-wave IR sensor and high definition TV camera. Lockheed Martin is continuously investing in the system in order to keep it upgraded and capable to address the most modern threats.

a cura di Redazione
anteprima In Iraq nasce la “185°Commandos Coy” 11-07-2017

Nei giorni scorsi, nel comprensorio addestrativo di Sulemanye (Iraq), si è concluso il  2° “Sniper and Recce Mout” Course. Alla presenza del  Deputy Commander General for Training presso il Combined Joint Force Land Component Command (CJFLCC-OIR) in Baghdad e Comandante del Contingente Italiano, Gen. B. Francesco Maria Ceravolo, e del Comandante del Kurdistan Training Coordination Center (KTCC) sono stati consegnati i diplomi di qualificazione a 30 militari delle Emergency Response Force (ERF), reparti scelti delle forze di sicurezza del Paese, che hanno contribuito in maniera determinante alla liberazione di Mosul.   Il corso, della durata di 5 settimane, ha visto all’opera gli istruttori italiani del 185° Reggimento Acquisitori Obiettivi (RAO), che hanno organizzato moduli addestrativi mirati a fornire agli allievi: procedure e tecniche di tiro con armi portatili a corto e medio raggio; procedure mediche di immediato soccorso in zone di combattimento; procedure e tecniche di combattimento in aree ristrette urbane.  Al termine della cerimonia, alla presenza del comandante della  1ª Brigata ERF, Generale Omar,  è stata celebrata la nascita di una nuovo reparto della grande unità, la “185° Commandos Coy”, il cui numero progressivo richiama  il 185° Reggimento RAO, dalle cui fila provengono gli istruttori del corso. Per tutti gli approfondimenti; http://www.esercito.difesa.it/comunicazione/Pagine/In-Iraq-nasce-la-185-Commandos-Coy-171007.aspx

a cura di Esercito Italiano
anteprima ANTEO per il soccorso sommergibili 11-07-2017

Al termine di un lungo periodo di preparazione alle immersioni profonde nave ANTEO ha concluso un importante momento addestrativo nell'ambito della capacità del Soccorso Sommergibili. Sul fondale del Golfo di Taranto, ad una profondità di circa 50 metri, è stato portato in superficie un membro dell'equipaggio del sommergibile ROMEO ROMEI attraverso la Campana di salvataggio MCCANN, il sistema di soccorso subacqueo più longevo della storia. L'esercitazione svolta nel golfo di Taranto con il ROMEO ROMEI evidenzia la peculiarità della Marina Militare italiana, unica nel contesto delle Marine del Mediterraneo L'attività segue quella recentemente condotta con la tecnica di immersione in saturazione dai Palombari di COMSUBIN sul relitto del sommergibile Sebastiano Veniero. Le operazioni subacquee condotte durante questa esercitazione, fortemente ostacolate dalle condizioni meteomarine avverse, hanno confermato la capacità della Marina Militare di prestare soccorso ai sommergibili sinistratiti, peculiarità unica nel contesto delle Marine del Mediterraneo. Inoltre, l'attività svolta con il Gruppo Operativo Subacquei, vera e propria eccellenza in campo subacqueo del nostro Paese riconosciuta anche all'estero, rientra nell'ambito delle molteplici capacità che la Marina Militare pone al servizio della collettività nell'ambiente marino. http://www.marina.difesa.it/conosciamoci/press-room/comunicati/Pagine/2017_80.aspx

a cura di Marina Militare
anteprima Iniziata la BULGARIAN HORSE 11-07-2017

L'Operazione di Enanched Air Policing in Bulgaria, denominata BULGARIAN HORSE, ha preso il via con 4 Eurofighter TYPHOON pilotati da equipaggi del 4°, del 36° e del 37° Stormo L'operazione ha come obiettivo quello di preservare lo spazio aereo della NATO aumentando ed integrando l'attività di difesa aerea bulgara. Gli assetti italiani implementeranno il servizio di sorveglianza dello Spazio Aereo bulgaro fino alla metà del mese di ottobre volando al fianco dei velivoli MiG-29 in dotazione all'Aeronautica di Sofia. La TFA 4° Stormo, costituita sulla base aerea di Graf Ignatievo, grazie ad un Advanced team logistico formato dalla 3ª Divisione del Comando Logistico dell'Aeronautica Militare e dal 3° Stormo di Villafranca, sarà alle dirette dipendenze del Comando Operativo di Vertice Interforze. Per tutti gli approfondimenti: http://www.aeronautica.difesa.it/comunicazione/notizie/Pagine/Alvial'operazioneBulgarianHorse.aspx

a cura di Aeronautica Militare
anteprima Elettronica: addestrarsi con ELEPHANT 10-07-2017

Elettronica ha messo recentemente a punto un servizio per l'addestramento alla guerra elettronica denominato ELEPHANT. Il cuore di questo pacchetto, che comprende anche supervisione, assistenza, ecc, è costituto dall'EW Battlelab, ovvero un laboratorio completamente modulare e digitale capace di permettere a varie tipologie di operatori che hanno a che fare con la guerra elettronica di addestrarsi in maniera joint ed integrata. In pratica, l'EW Battelab simula sia le prestazioni che l'interfaccia di tutti i sistemi di guerra elettronica – RWR, ELINT, COMINT, MWR, ecc. - l'interazione con i loro target – radar, seeker, radio, ecc. - e così facendo permette al personale di addestrarsi in uno scenario di guerra elettronica estremamente realistico e ricco. L'EW Battlelab ha un'architettura modulare basata su building block di tipo plug-in con i quali è possibile simulare svariate tipologie di sistemi ed arricchire o meno gli scenari a seconda della tipologia di utente da addestrare. I building block, costituiti da applicativi software, possono riguardare sistemi ELINT, COMINT, CEMS, RADAR, e, persino, una suite di autoprotezione elettronica su 3 livelli: da un più basico con solo RWR ad uno più completo con RWR, MWR, ECM, dispenser chaff and fare ed LWR. Tali applicativi possono essere "pluggati" al core del sistema che riunisce la capacità basiche quali il modulo di propagazione elettromagnetica, i cosiddetti computer generated forces, i sistemi di comunicazioni, i tool di debriefing e registrazione e così via. Nel dettaglio il Battle Lab garantisce la formazione di: EW Commander (collettore delle informazioni per determinare la Electronic Order Of Battle e dare le giuste indicazioni al team); operatori di sistemi EW sia comunicazioni che radar (ESM/ECM/CESM/Radar…); piloti di piattaforme protette da suite di autoprotezione. Infatti, per tutte le 3 categorie l’uso degli apparati EW è fondamentale. Onde massimizzare l’efficacia della formazione, ad ognuno di essi è fornita, nel Battlelab, una postazione il più possibile simile a quella che troverà in operazione. Dunque, per l’EW Commander è disponibile un un tavolo tattico, per gli operatori di sistemi EW una console a 2 schermi, mentre per i piloti è disponibile una replica di una vera e propria pilot station. La pilot station è “riconfigurabile” per poter rappresentare al meglio i comandi di un caccia (tipicamente equipaggiato con joystic, pedaliera e throttle), di un aereo da trasporto (cloche, pedali e throttle) o un elicottero (ciclico, collettivo e pedaliera). A questi comandi si aggiungono il cockpit e 4 pannelli touchscreen laterali che ospitano le GUI (Graphic User Interface) degli apparti EW, inclusa la radio per le comunicazioni. Anche questi, essendo appunto touchscreen, sono configurabili per assomigliare a quelli reali. ELEPHANT è già proposto sul mercato come una soluzione chiavi in mano che quindi include l’installazione in sito e la formazione del personale. I tempi per l’operatività del sistema presso i clienti sono di 24 mesi.    

a cura di Pietro Batacchi
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