anteprima TFA-Kuwait: 2000 ore di volo per gli AMX 24-04-2017

Con una cerimonia, alla presenza del Comandante del IT NCC AIR KUWAIT e di una rappresentanza del personale straniero della coalizione, si è celebrato l'importante traguardo delle 2000 ore di volo in Teatro operativo degli AMX del Task Group Black Cats.

Nel complimentarsi con il personale, il Comandante ha dichiarato: "Bravi tutti. Questi importanti traguardi operativi si raggiungono solo attraverso il lavoro quotidiano di una compagine coesa ed all'avanguardia, capace di assolvere a numerosi compiti. L'opportunità data di portare conforto a popolazioni in sofferenza e di salvare vite umane è per noi estremamente importante e ci ripaga del fatto di operare lontano dalle nostre famiglie".

 

Leggi la notizia completa sul sito dell'Aeronautica Militare 

a cura di
anteprima Parigi di nuovo sotto attacco 21-04-2017

Il terrore è tornato a colpire nuovamente Parigi a 3 giorni da elezioni presidenziali decisive per la Francia e per l'Europa. L'allerta era altissima dopo che giorni fa a Marsiglia erano stati arrestati 2 sospetti accusati di voler preparare un attentato. Questa volta, invece, non è stato possibile sventare l'attacco anche se la reazione della Polizia è stata immediata ed efficace ed ha portato alla neutralizzazione dell'attentatore che aveva fatto per primo fuoco con un AK-47 Kalashnikov contro una pattuglia sugli Champs Elysees uccidendo un poliziotto e ferendone altri 2. ISIS ha quasi immediatamente rivendicato l'azione. Evidentemente, l'organizzazione voleva mettere il proprio cappello sull'attacco a 3 giorni dal voto presidenziale per interferire nel normale processo democratico. Questo è quanto avvenne del resto anche con le stragi di Atocha a Madrid l'11 marzo 2004 con Al Qaeda che riuscì ad influenzare pesantemente l'esito elettorale che segnò la vittoria dei Socialisti di Zapatero e che ebbe come immediata conseguenza il richiamo del contingente di Madrid dall'Iraq, mettendo fine drasticamente alla politica seguita fino a quel momento dal Governo Aznar. ISIS probabilmente si sta prefiggendo lo stesso obbiettivo. Ma la Francia è il cliente sbagliato. Parigi, in quasi 4 anni di attacchi terroristici sul proprio territorio, non ha ceduto di un millimetro nella lotta al terrorismo e non ha in nessun modo modificato la sua politica e la sua azione sul piano internazionale. Per 2 ragioni molto semplici. La prima è che la Francia è una grande potenza, dunque un attore che oltre ad avere un'immagine di sè sulla scena internazionale diversa da quella degli altri è naturalmente portato alla proiezione ed alla difesa dei propri interessi mediante l'uso della forza. Oggi Parigi continua ad essere uno dei Paesi più attivi della coalizione che combatte l’ISIS ed a mantenere una presenza militare molto ampia e robusta in Mali ed in tutto il Sahel per combattere i gruppi jihadisti locali legati ad Al Qaeda nel Maghreb Islamico (Operazione BARKHANE con 3.000 soldati, droni, aerei da combattimento ecc.). La seconda è che la Francia è...la Francia, ovvero un Paese con una fortissima identità nazionale ed un fortissimo senso dello stato e delle istituzioni e che, nelle situazioni anche più drammatiche, è capace di compattarsi attorno alla bandiera ed ai valori repubblicani. Per cui se ISIS pensa di accreditarsi di fronte a Parigi come un interlocutore politico ha commesso un errore di calcolo. Parecchio grosso.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Attivato terzo battle group NATO in Est Europa 21-04-2017

La enhanced Forward Presence (eFP) si avvia verso il completamento. Oggi ha avuto luogo la cerimonia di benvenuto in Estonia per il battle group NATO a guida britannica,il terzo dei 4 battle group multinazionali previsti nel vertice di Varsavia del 2016, alla quale sono intervenuti in rappresentanza della struttura di comando della NATO il Vice Comandante delle Forze Alleate in Europa, Generale Sir James Everard, insieme al Comandante del NATO Joint Force Command (JFC) di Brunssum, Generale Salvatore Farina, cui è affidato il controllo operativo dei battlegroup. All'evento hanno preso parte anche il Presidente della Repubblica estone, Kersti Kaljulaid, ed i Ministri della Difesa di Estonia, Regno Unito e Danimarca, unitamente all'Ambasciatore francese. Il battaglione della eFP appena schierato in Estonia, che conta circa 1100 effettivi ed è integrato nella prima Brigata di Fanteria delle Forze di Difesa estoni, è a guida britannica, con il contributo di Francia e, a partire dal 2018, Danimarca. In ordine cronologico questo risulta essere il terzo battle group ufficialmente presentato. Il primo, a guida tedesca, è stato presentato poco più di 2 mesi fa a Rukla, in Lituania, ed il secondo, a guida statunitense, solo pochi giorni fa a Orszyz in Polonia. L’ultimo battle group, a guida canadese, si dislocherà in Lettonia entro giugno prossimo e, con quest’ultimo reparto, sarà completato il dispositivo dell’eFP, così come stabilito dagli Stati membri della NATO al Vertice di Varsavia del 2016, per far fronte alla crescente esigenza di sicurezza nella regione. Al rafforzamento della presenza militare nella parte orientale dell’Alleanza, oltre ai battle group, contribuisce il network di 8 NATO Force Integration Unit (NFIU) attive lungo il versante orientale dell’Alleanza nell’ambito delle misure di rafforzamento della difesa collettiva contenute nel “Readiness Action Plan” (RAP). Nel corso dell'evento i Ministri della Difesa estone, inglese e danese ed il rappresentante francese hanno firmato davanti agli ospiti e ai media presenti una dichiarazione relativa all'impegno nella eFP da parte dei rispettivi Paesi. A conclusione della cerimonia, che prevedeva un momento di incontro tra le autorità intervenute e le truppe alla presenza dei media, il Comandante del JFC di Brunssum ha voluto evidenziare come, con lo schieramento di questo terzo battlegroup multinazionale in Estonia, il dispositivo della eFP è quasi completo e conseguentemente la capacità di dissuasione dell'Alleanza risulta incrementata, e con essa la capacità di garantire sicurezza e protezione degli Stati membri, a 360 gradi e all’insegna della solidarietà alleata. Il Generale ha infine voluto sottolineare il carattere difensivo e proporzionato delle misure adottate dalla NATO e la determinazione della stessa nella ricerca del dialogo con ogni potenziale aggressore al fine di evitare provocazioni e prevenire situazioni escalatorie. Durante la sua visita in Estonia il Generale Farina ha incontrato il Capo delle Forze di Difesa Estoni, Generale Riho Terras, visitando inoltre la NATO Force Integration Unit locale ed il Centro di Eccellenza della Cyber Defence alleato, entrambi situati a Tallinn.

a cura di Redazione
anteprima Chiude Campus Orienta, visitato da 11000 giovani 21-04-2017

Giornata conclusiva della manifestazione “Campus Orienta – Salone dello Studente” che, con la partecipazione delle Forze Armate,  ha visto “Palazzo Lombardia” affollato da circa 11.000 studenti e visitatori.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Operazione Atalanta: attività Nave Espero 21-04-2017

L’attività addestrativa ha avuto inizio a bordo dell’Unità con una spiegazione teorica dei tre principali temi oggetto dell’addestramento per poi passare ad una fase pratica.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Elettronica: dalla cyber all’homeland protection 20-04-2017

Lo scorso 7 aprile si è svolto, presso la sede romana del gruppo Elettronica, un’interessante presentazione di alcuni dei sistemi destinati ai domini cyber-intelligence, cyber-warfare ed homeland security, prodotti dal gruppo guidato dalla famiglia Benigni e dalla CY4GATE, joint venture, nata nel 2014, tra la stessa Elettronica, che detiene il 75% delle quote, e l’azienda modenese specializzata in algoritmi di intelligenza semantica Expert System, titolare del restante 25%. Durante l’evento sono state effettuate diverse demo riguardanti il sistema anti-drone ADRIAN, il dispositivo per la homeland security MUROS-C e i sistemi/piattaforme di cyber-intelligence sviluppati dalla CY4GATE. Per quanto riguarda l’ADRIAN (Anti DRone Interception Acquisition and Neutralization), la demo ha mostrato come il sistema sia in grado di fondere i dati provenienti da sensori differenti (acustici, elettro-ottici e radar) facilmente disponibili sul mercato, per individuare, identificare e geo-localizzare, tanto il velivolo ostile quanto l’operatore, e neutralizzare il drone tramite 3 tipi di contromisure rese possibili da un'antenna di jamming presente sul tetto del veicolo che ospita il sistema. Successivamente è stato mostrato il sistema MUROS-C (Multi-Role Operational Support Vehicle) per la sorveglianza/monitoraggio dei confini e la protezione di obiettivi sensibili in ambito urbano MUROS-S. Il sistema è composto da un veicolo commerciale ruotato (van), che integra lo stesso radar in banda X utilizzato dall’ADRIAN, unito ad una panoplia di sensoristica (sensori ottici, costituiti da microcamere esterne opportunamente camuffate nella carrozzeria e sensori acustici, costituiti da un array di un centinaio di microfoni, con una copertura d’ascolto di 500 m, installati all’interno del veicolo) perfettamente integrata. Il MUROS-C può effettuare anche monitoraggio, intercettazioni e analisi di comunicazioni audio/dati via banda GSM-UMTS Precedentemente alle dimostrazioni dell’ADRIAN e del MUROS, durante un’approfondita presentazione, l’Amministratore Delegato di CY4GATE, Eugenio Santagata, ha descritto le piattaforme dedicate alla cyber intelligence, sviluppate con la fondamentale collaborazione della Expert Systems, e le relative applicazioni, quali: D-SINT PLUS, riguardante la raccolta di informazioni ed analisi dei dati in maniera integrata (secondo il classico ciclo pianificazione e direzione - raccolta e trattamento - analisi e produzione - divulgazione al decisore); CY4-SEC, componente dedicata alla cyber defence di infrastrutture critiche ed alla cyber threat intelligence, riguardante le indagini sulle modalità e gli autori di attacchi cibernetici attraverso la RTA (Real Time Analytics), strumento che consente la validazione dell’attacco, la difesa preventiva, la difesa in corso d’attacco e la raccolta di informazioni sull’attaccante, per eventuali azioni successive; infine, DIGILAB componente che opera nel campo dei test delle strutture informatiche, dati e sicurezza, un vero e proprio laboratorio di analisi e testing dove i prodotti della società possono essere testati e validati e dove possono essere elaborati svariate tipi di soluzioni nel campo della Cyber Electronic Intelligence (reverse engineering dei malware, destinati sia a software che a componenti hardware, valutazione di vulnerabilità dei target, simulazione di reti wireless o di sistemi COMINT o ELINT, design e testing di forme d’onda per un jamming smart delle comunicazioni). Tutti i prodotti descritti hanno destato l’interesse di importanti esponenti delle Forze Armate, Forze di Polizia e Servizi di Sicurezza italiani, alcuni dei quali hanno avuto la possibilità di valutare tali sistemi durante una visita allo stabilimento avvenuta l’ultima settimana di marzo.

a cura di Andrea Mottola
anteprima Consegnata alla MARINA la FREMM RIZZO 20-04-2017

Oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia), è stata consegnata alla Marina Militare la fregata multiruolo RIZZO, la sesta unità tipo FREMM. RIZZO è la sesta unità FREMM che Fincantieri realizza completa del sistema di combattimento, la seconda in configurazione multiruolo dopo la CARLO BERGAMINI, consegnata alla Marina Militare nel 2012. Il programma FREMM nasce dall’esigenza di rinnovamento della linea delle unità della Marina Militare della classe LUPO (già radiate) e MAESTRALE (alcune già radiate, altre prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), costruite da Fincantieri negli anni settanta.

a cura di Redazione
anteprima Difesa: presente ...per il tuo futuro 20-04-2017

Al via con l'inaugurazione di questa mattina, “Campus Orienta – Salone dello Studente” presso “Palazzo Lombardia” che vede lo Stato Maggiore della Difesa schierato con un’area espositiva interforze.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima La eFP si avvia verso il completamento 20-04-2017

In Estonia il 20 aprile scorso, alla cerimonia di benvenuto al battle group della enhanced Forward Presence (eFP), è intervenuto in rappresentanza della struttura di comando della Nato il Vice Comandante delle Forze Alleate in Europa, Generale Sir James Everard, insieme al Comandante del NATO Joint Force Command (JFC) di Brunssum, Generale Salvatore Farina, cui è affidato il controllo operativo dei battlegroup.

a cura di Stato Maggiore Difesa
  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>