LEONARDO
RID Articoli Mese
anteprima logo RID Rivelato il primo UCAV russo

Per Sukhoi sarebbe S-70, il Ministero della Difesa lo identifica con il nome OKHOTNIK. Il prototipo non impressiona e sembra ben lontano dall'essere un "vero" stealth, ma possiamo veramente fidarci delle foto? Forse i russi le hanno appositamente rilasciate per depistare i rivali. 

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anteprima logo RID Fregata MARGOTTINI in sosta a Gibuti

La FREMM sosterà per tre giorni nella città africana nell’ambito della Campagna Navale in Medio Oriente e Mar Arabico organizzata per garantire supporto al Sistema Paese

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anteprima logo RID I sistemi di lancio verticale

La prima installazione di un sistema a lancio verticale (Vertical Launching System, VLS) su una nave di superficie risale al 1977, in Unione Sovietica, quando l'incrociatore AZOV (classe KARA, Project 1134B) venne modificato, installando un sistema SA-N-6 GRUMBLE (S-300F FORT) con 6 tamburi ottupli per complessivi 48 missili, al posto dell'originaria rampa binata del SA-N-3 GOBLET (SHTORM). La successiva esperienza riguardò nel 1980 l'incrociatore pesante KIROV (Project 1144), con 12 tamburi (96 missili S-300F).

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anteprima logo RID Evadere e sopravvivere

"Tu special force, tu special force!” Risuona nelle teste dei militari bendati, legati, in ginocchio e incapaci di capire dove e di fronte a chi si trovano.

Urla, dolore ai muscoli e alle ossa, la sete che sale, i crampi allo stomaco per la fame e nonostante tutto una missione da portare a termine: sopravvivere.

Acronimo di Survival Evasion Resistance Escape, il SERE è un corso destinato ai piloti e al personale di bordo dell’Esercito Italiano, prima forza armata italiana ad introdurlo nel programma di addestramento.

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anteprima logo RID Stealth: l'eterna lotta tra la spada e lo scudo

La diffusione del Lockheed Martin F-35 LIGHTNING II, del quale oltre 350 esemplari sono già stati consegnati a 10 nazioni (USA inclusi) , ha portato molti Paesi in contatto per la prima volta con un velivolo da combattimento di 5a Generazione. Ricordiamo infatti che, escludendo l’USAF, per l’US Navy, l’USMC e per le Aeronautiche di Australia, Israele, Italia (AM e MM), Giappone, Olanda, Norvegia, Corea del Sud, Regno Unito e Turchia, la consegna di uno o più esemplari del LIGHTNING II ha rappresentato un salto in avanti epocale.

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anteprima logo RID Varata la FREMM SCHERGAT

E' stata varata oggi presso il cantiere Fincantieri di Riva Trigoso la fregata tipo FREMM SPARTACO SCHERGAT. L'unita è la nona della serie italiana ed è in configurazione multiruolo. La cerimonia del varo è avvenuta alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina  Militare Amm. Valter Girardelli e dell'AD di Fincantieri Giuseppe Bono. Tutti i dettagli su RID 3/19.

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Due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si sono alzati rapidamente in volo nel pomeriggio di oggi dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un velivolo RV-9, che, decollato dall'aviosuperficie di Torre Alfina (VT), con destinazione Bolzano, non aveva effettuato le necessarie comunicazioni radio con gli operatori addetti al controllo del traffico aereo.

Gli Eurofighter hanno intercettato il velivolo sopra i cieli del Veneto, dove hanno identificato l'aeromobile civile e si sono assicurati che l'equipaggio avesse ripristinato i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo. [...]

Leggi la notizia completa sul sito dell'Aeronautica Militare

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Il Bilancio Difesa 2019 è in crescita rispetto al 2018 in senso assoluto, ma presenta segni di un evidente squilibrio sul fronte delle spese per il Personale. 

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anteprima logo RID La Brigata AOSTA al debutto in Forza NEC

Da metà novembre fino ai primi di dicembre si è svolta, presso il poligono di Monte Romano (VT), la 2a Sessione di Integrazione Operativa (SIO) 2018 del programma Forza NEC (Network Enabled Capability): una SIO che, per la prima volta, è stata portata avanti dalla Brigata AOSTA e non dalla Brigata PINEROLO, come è accaduto fino ad oggi.

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anteprima logo RID Malta: firmato il contratto per il nuovo OPV italiano

Si è svolta la cerimonia ufficiale di firma del contratto (del valore di 35 milioni di euro) al Cantiere Navale Vittoria di Adria (Rovigo) per la fornitura di un nuovo pattugliatore da 75 metri di lunghezza e 1.800 t di dislocamento, destinato a divenire la nuova nave ammiraglia della componente navale del Maritime Squadron-Armed Forces of Malta, la componente navale delle Forze Armate maltesi. In passato la cantieristica italiana aveva fornito diverse unità a Malta, a partire da alcune motovedette BAGLIETTO negli anni ’50: rapporti rafforzati dall’avvio nel 1973 della Missione Italiana di Collaborazione nel Campo della Difesa, con il trasferimento di materiale di seconda mano. Più di recente, Malta ha acquistato RHIB tipo INTERCEPTOR della FB di Annone Brianza, 2 vedette SUPERVITTORIA-800 realizzati 20 anni fa proprio dal Cantiere Navale Vittoria, e infine il pattugliatore P-61, tipo SAETTIA Mk-3 da 53 metri e 390 t con ponte di volo per elicotteri AW-139, consegnato nel 2005 da Fincantieri, che nel 2016-2017 ne ha poi curato l’ammodernamento e la rimotorizzazione. Attualmente, l’unità più grande della flottiglia maltese è il P-62, un OPV costruito nel 1979, e ceduto dall’Irlanda nel 2015, da 1.000 t ma privo di ponte di volo. Il P-71 che sarà realizzato ad Adria avrà dimensioni maggiori, e un design estremamente avanzato. Lungo quasi 75 metri e largo 13, con un dislocamento p.c. di 1.800 t, disporrà a poppa di un ampio ponte di volo privo di hangar ma con una postazione di rifornimento per elicotteri tipo AW-139, mentre nella zona sottostante troverà alloggio un RHIB da 9 metri, con rampa di lancio e spazi e accessi anche per lo sbarco/imbarco di uomini e materiali. Un secondo RHIB (entrambe le imbarcazioni raggiungono i 40 nodi) sarà alloggiato in una stazione laterale, a dritta. La plancia di comando sarà del tipo integrato con visione a 360°, e l’elevato livello di automazione permetterà di limitare l’equipaggio a 50 effettivi. A proravia sarà presente una torre a controllo remotizzato per una mitragliera da 25 mm, cui si aggiungeranno mitragliatrici da 12,7 e 7,62 mm in varie postazioni manuali; la sensoristica comprenderà un radar 2D per la sorveglianza, apparati per il soccorso SAR e le comunicazioni satellitari: ovviamente gli ampi spazi disponibili permetteranno successive implementazioni. La propulsione è affidata a 2 diesel integrati da 2 motori elettrici, che garantiranno una velocità di 20 nodi, con ampia autonomia e grande maneggevolezza. Il contratto era già stato assegnato a ottobre 2018, nell’ambito di una gara avviata nel 2016 cui hanno partecipato 10 concorrenti. I costi saranno coperti per il 75% dall’Unione Europea, nell’ambito del programma 2014-2020 per il controllo delle frontiere. La costruzione dell’unità inizierà a primavera, e la consegna è prevista nel secondo semestre del 2020.

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anteprima logo RID Motovedette italiane per la Grecia

Il Cantiere Navale Vittoria ha ottenuto un contratto per la fornitura di 3 motovedette alla Guardia Costiera Greca. Il programma è finanziato per la gran parte dall’Agenzia europea FRONTEX. Le unità dovrebbero essere consegnate a partire dal prossima anno.

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anteprima logo RID Claudio Catalano nuovo AD di Iveco DV

L’Ing. Claudio Catalano è il nuovo Amministratore Delegato di Iveco Defence Vehicles SpA.

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