anteprima Libro Bianco: via all’implementazione 14-02-2017

A quasi 2 anni dall’uscita del Libro Bianco della Difesa, fortemente voluto dal Ministro Roberta Pinotti, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge che ne consentirà l’implementazione. Il DDL ha come obiettivo la riorganizzazione dei vertici del Ministero della Difesa e delle relative strutture, la revisione del modello operativo e del modello professionale delle Forze Armate e la riorganizzazione del sistema della formazione.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima La Ministeriale NATO della Difesa 14-02-2017

La riunione dei Ministri della Difesa della NATO, che si terrà domani a Bruxelles, ha come tema principale i passi avanti dell’Alleanza sull’agenda scaturita dal vertice di Varsavia del 2016, con particolare attenzione all’incremento delle spese per la Difesa in Europa. Ma in discussione ci sono anche le richieste avanzate dai paesi del sud Europa per un maggiore impegno dell’Alleanza sul fronte meridionale. Argomento, quest’ultimo, che sta particolarmente a cuore all’Italia. Il tema dell’aumento delle spese per la Difesa verrà affrontato estensivamente. La necessità di spendere di più è stata evidenziata fin dal 2014, ma da allora i miglioramenti sono stati minimali. I Paesi membri si sono impegnati a spendere perlomeno il 2% del loro PIL entro il 2024, ma nella realtà si è ancora distanti dall’obiettivo, con le eccezioni di Gran Bretagna, Estonia, Polonia e Grecia. Nel 2016 il budget complessivo dell’Alleanza è salito del 3,8%, circa 10 miliardi di dollari in più. Un risultato significativo in valore assoluto, ma di molto inferiore alle aspettative. Il dato positivo è che la stragrande maggioranza dei membri ha evitato ulteriori tagli, ma diversi paesi riscontrano ancora serie difficoltà a rispettare gli impegni presi ed a spendere di più. Un tema a parte sarebbe la necessità di spendere meglio e dedicare più risorse all’investimento, molto sentito, ma che per il momento non sembra verrà affrontato in questa sede. A questo filone centrale si aggiungono alcuni “focus” geografici di rilievo. Nell’ambito del “southern quartet”, gruppo di lavoro esistente dal 2012 e che si occupa di coordinare le politiche di difesa dei paesi dell’Europa meridionale, Italia, Francia, Portogallo e Spagna hanno inoltrato una lettera comune al Segretario Generale Stoltenberg nella quale chiedono che le minacce che provengono da sud vengano adeguatamente valutate. I Paesi meridionali chiedono che siano potenziate le capacità di prevenzione e risposta alle continue crisi che riguardano il Nordafrica e il Medio Oriente. Come RID ha già riportato in dettaglio, l’Italia è pronta ad assumere un ruolo di primo piano con la proposta di rafforzare il NATO Joint Forces Command di Napoli in funzione di “hub” per il fianco sud NATO e mettere a disposizione il comando di Solbiate-Olona (NRDC-It) e un altro comando a livello di divisione. Le minacce cui questi comandi dovrebbero rispondere sono fluide e mutevoli, e per questo meno evidenti della minaccia russa per i Paesi orientali, ma non meno rilevanti. Si tratta in primo luogo dei fenomeni terroristici (Stato Islamico, Al-Qaeda, safe havens e attori non statali in genere) che continuano a svilupparsi negli stati falliti e/o in crisi, Libia e Siria in primis, e delle migrazioni di massa, conseguenza della grande crisi che interessa il Meditarraneo a partire dal 2011, che mettono a dura prova le capacità di ricezione e di gestione dei Paesi più esposti. La lotta al terrorismo e, in genere, alle minacce asimmetriche allinea parzialmente i Paesi meridionali alla visione di Trump su quale sia il core business della NATO. Almeno sulla carta e comunque con modalità da stabilire. Per contro, infatti, 3 dei 4 paesi sottoscrittori (Italia, Spagna e Portogallo) sono tra quelli che fanno più fatica a garantire il “fair burden sharing” che invece l’amministrazione Trump considera imprescindibile. Quindi, la ministeriale in corso fungerà anche da termometro sulle effettive intenzioni statunitensi e come queste si traducano in termini politici nei confronti dei Paesi della NATO. In aggiunta alle richieste dei Paesi sudoccidentali, i Paesi sudorientali (Bulgaria, Romania e Turchia in primis), chiedono a loro volta una presenza tangibile sul Mar Nero, sulla scia della Enhanced Forward Presence, che si aggiunga alle attività periodiche dei NATO standing maritime groups. Rimanendo sul Mar Nero, il summit si chiuderà con la riunione della NATO-Georgia Commission, nella quale verranno discussi ulteriori passi per l’avvicinamento politico della Georgia all’Alleanza. Nel corso dei lavori preparatori, il Segretario Generale Stoltenberg ha sottolineato che il focus sul fronte meridionale – così come l’attenzione ai membri orientali – non rappresenta una regionalizzazione dell’Alleanza. Nelle intenzioni, la NATO dovrebbe invece ragionare tenendo presente l’intero spettro delle minacce e quindi provvedere una risposta specifica a ciascuna di esse. Qualunque iniziativa venisse approvata per il Mediterraneo, quindi, dovrebbe essere letta come complementare all’impegno ad est e non in competizione. I dettagli di come ciò dovrebbe avvenire non sono stati ancora definiti e le discussioni in merito cominceranno, appunto, da domani, per definire una possibile agenda e i lavori preparatori per la sua implementazione.

a cura di Marco Giulio Barone
anteprima Parte la costruzione dei PPA 13-02-2017

Si è svolta oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano la cerimonia di taglio della lamiera del primo Pattugliatore Polivalente di Altura (PPA) per la Marina Militare che verrà realizzato da un Raggruppamento Temporaneo di Impresa (RTI) tra Fincantieri e Leonardo. Alla cerimonia hanno presso parte, tra gli altri, il Capo di Stato Maggiore della Marina, Amm.Valter Girardelli, il Sottosegretario alla Difesa On. Domenico Rossi, e il Direttore Generale di Fincantieri, Ing. Alberto Maestrini. Parte così ufficialmente il programma PPA che, come prossima tappa importante, prevede la Critical Design Review (CDR), programmata tra luglio e settembre di quest'anno, ed un varo presumibilmente nel 2019 con consegna alla Marina nel 2021.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Libano: esercitazione congiunta con le LAF 13-02-2017

I caschi blu italiani hanno condotto un’esercitazione con le Forze armate libanesi (LAF) denominata “Blue Eyes 2017” e finalizzata ad implementare la conoscenza delle procedure basiche di comando e controllo relative alla gestione del fuoco di supporto a livello tattico.

a cura di Stato Maggiore della Difesa
anteprima Eurofighter TYPHOON italiani in Bulgaria 10-02-2017

L’Italia invierà 4 caccia Eurofighter TYPHOON dell’Aeronautica Militare in Bulgaria per il pattugliamento congiunto con i velivoli dell’Aeronautica Bulgara dello spazio aereo nazionale. Questa nuova missione rientra nell’ambito della politica di rafforzamento delle misure di “air policing” della NATO a favore dei Paesi dell’est europeo seguita all'annessione russa della Crimea ed alla crisi nel Donbass. Lo si apprende dalla delibera, derivante dalla Legge Quadro sulle missioni internazionali (Legge “Garofani”), inviata dal Governo alle commissione parlamentari Esteri e Difesa. Il Parlamento potrà poi autorizzare o meno questa nuova missione delle Forze Armate italiane. I velivoli resteranno nel Paese per 4 mesi. Ulteriori approfondimenti su RID 3/17.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima MIBIL: militari italiani concludono corso per LAF 10-02-2017

Si è concluso oggi, presso il Training Center della Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL) di As-Samayah, il corso “Field Fortification and Camouflage” svolto dal personale militare italiano a favore di Ufficiali, Sottufficiali e Truppa delle Forze Armate Libanesi (LAF).

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Presentato il MiG-35 09-02-2017

Il 26 gennaio la United Air Corporation – UAC ha ufficialmente presentato il nuovo caccia multiruolo di 4° generazione avanzata MiG-35, versione aggiornata e rivista del MiG-29M/M2 e della sua versione navalizzata K/KUB. 

a cura di Andrea Mottola
anteprima Conferenza stampa Pinotti-Fallon 09-02-2017

Si è svolta oggi, presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate a Roma, la conferenza stampa congiunta Italia/UK dei Ministri della Difesa Sen. Roberta Pinotti e Sir Michael Fallon.

a cura di Andrea Mottola
anteprima NATO vs Russia: torna la deterrenza 07-02-2017

Tra le decisioni intraprese durante il vertice del Galles (2014), vi fu quella di istituire, nell’ambito del cosiddetto Readiness Action Plan (RAP), una nuova forza multinazionale come parte della NATO Response Force (NRF) che costituisse una “punta di diamante”: la Very High Readiness Joint Task Force (VJTF). La VJTF, a distanza di circa 2 anni dal vertice, è diventata una realtà ed essa costituisce una “capacità operativa” che la NATO possiede e al tempo stesso rappresenta una forte leva di deterrenza.

a cura di Giuseppe Amato (Maggiore, JFC Brunssum)