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anteprima logo RID CAEX I 2018: l’AVES si addestra

L’Aviazione dell’Esercito (AVES) sta effettuando l’esercitazione CAEX I 2018 (Complex Aviation Exercise):

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anteprima logo RID Un CAMM ER per PPX e PPA Light

L’interesse della Marina Militare per il sistema sup-aria a medio raggio CAMM ER è ormai acclarato ed a tal proposito MBDA Italia sta studiando una possibile integrazione sia sui futuri pattugliatori di squadra/fregate leggere PPX sia sulla variante Light dei PPA attualmente in costruzione. Come anticipato da RID, entro l’anno dovrebbe essere siglato il contratto di sviluppo del CAMM ER – contratto della durata triennale e del valore di 95 milioni – nel cui ambito, appunto, rientrerebbe anche la navalizzazione del sistema, oltre che la progettazione di dettaglio della variante ground based per Esercito ed Aeronautica nota come EMADS (Common Anti Air Modular Missile Extended Range) e già scelta per la sostituzione, rispettivamente, di SKYGUARD e SPADA. Per quanto riguarda l’eventuale variante navalizzata del CAMM ER – nota per ora internamente ad MBDA come ALBATROS NG (New Generation) – si stanno studiando in particolare 3 soluzioni per il lancio degli ordigni: da lanciatore Sylver A-50, da lanciatore Lockheed Martin ExLs oppure da un sistema in fase di studio e definizione di cui vi sveleremo i dettagli su RID 7/18. Sia sui PPX sia sui PPA Light tutte le opzioni sono aperte. Infine, giusto un aggiornamento sugli stessi PPA. Ad oggi la Marina Militare non ha programmato varianti di configurazione rispetto al contratto in corso che prevede l'acquisizione di 7 PPA: 2 Full, 3 Light Plus, 2 Light (in sequenza: Light, Light, Light Plus, Full, Light Plus, Light Plus, Full). Gli ulteriori 3 PPA, già approvati dal Parlamento, ma ancora da finanziare, saranno uno per ciascun tipo (in sequenza: F, L, L+). Tutti gli approfondimenti su RID 7/18.

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anteprima logo RID Siria: Israele ha impiegato l’F-35

Dopo tanti rumors, e pure dopo le anticipazioni di RID, adesso è ufficiale: l'Aeronautica Israeliana ha impiegato per la prima volta in combattimento in Siria i caccia multiruolo a bassa rilevabilità Lockheed Martin F-35. Lo ha reso noto il Comandante dell’Aeronautica dello Stato Ebraico, Generale Amikam Norkin, durante una conferenza a Herzliya, sobborgo a nord di Tel Aviv, precisando che il velivolo sarebbe stato impiegato almeno in 2 occasioni. Il Generale ha dunque confermato che i velivoli sono operativi e che la forza aerea israeliana è la prima al mondo ad utilizzarli in operazioni di combattimento. Attualmente l’Aeronautica Israeliana ha in servizio 9 F-35I ADIR. I velivoli al momento dovrebbero avere una configurazione standard, ma in futuro gli F-35 israeliani riceveranno apparati di guerra elettronica (in particolare sistemi di jamming che raddoppieranno le capacità in questo campo del radar Northop Grumman APG-80) ed armamenti di produzione nazionale.

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anteprima logo Esercito Italiano Conclusa IRON ARM 2

Si è conclusa nei giorni scorsi l'esercitazione dal nome "Iron Arm 2", un impegnativo ciclo di attività  addestrative fuori sede organizzate e condotte dalla Brigata Bersaglieri Garibaldi  presso l'area addestrativa di Persano (SA).

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L’esercitazione, condotta dal Comando in Capo della Squadra Navale, ha impegnato in mare per quasi due settimane 45 unità navali, compresa una nave della Guardia Costiera e 9 navi straniere

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anteprima logo RID Royal Navy, nuovi fondi per il nucleare

Il programma subacqueo nucleare britannico ha ottenuto nuovi finanziamenti per 2 miliardi e mezzo di sterline. Nei giorni scorsi, infatti, il Ministro della Difesa Gavin Williamson ha annunciato la firma di 2 importanti contratti, riguardanti entrambi i tronconi dello sviluppo delle forze subacquee della Royal Navy; da un quarto di secolo solo affidate all’atomo, dopo la radiazione prematura dei 4 battelli classe UPHOLDER. Il primo contratto, del valore di 1,5 miliardi di sterline, è stato siglato con BAE Systems per la costruzione del previsto, settimo e ultimo battello d’attacco classe ASTUTE, che prenderà il nome di AZINCOURT, in ricordo dell’epica battaglia vinta da Enrico V sui Francesi nel 1415, immortalata da Shakespeare. Sviluppati a partire dai primi anni ’90, e in costruzione dal 2001 per sostituire altrettanti TRAFALGAR, degli ASTUTE sono oggi in servizio attivo i primi 3 esemplari, con il quarto (AUDACIOUS) attualmente impegnato nelle prove in mare, e altri 2 in costruzione. Lunghissimi i tempi di lavorazione, visto che l’entrata in servizio dell’AZINCOURT è prevista nel 2025: i battelli infatti presentano alcune differenze, frutto delle innovazioni via via introdotte, e che poi verranno retrofittate sui primi esemplari. Il secondo investimento riguarda invece più contratti, per un valore complessivo di circa 960 milioni di sterline, legati allo sviluppo della nuova classe di sottomarini strategici DREADNOUGHT. Si tratta di 4 SSBN di nuova generazione, che sostituiranno altrettanti VANGUARD in servizio dagli anni ’90, e che pur imbarcando a inizio carriera i missili TRIDENT-II D5/LEP (aggiornati per restare in servizio sino agli anni ’40, mentre i nuovi SSBN resteranno in linea sino al 2060-2070), disporranno di reattore e tecnologie mutuate dagli ASTUTE. Il primo battello è in lavorazione da fine 2016, e sarà consegnato nel 2028. I nuovi contratti riguardano la seconda fase del programma, per avviare i lavori sul secondo battello, nel cantiere BAE Systems a Barrow-in-Furness, in Cumbria. Qui inoltre è previsto un investimento di 100 milioni di sterline per realizzare nuove infrastrutture produttive e manutentive per i DREADNOUGHT, una volta schierati dopo il 2030.

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anteprima logo RID L’ALPINO si addestra con l'US Navy

Nelle giornate del 16 e 17 maggio la fregata ALPINO, il caccia classe ARLEIGH BURKE USS GONZALEZ e l'unità logistica USNS MEDGAR EVERS hanno condotto attività addestrative a favore dei rispettivi equipaggi. In particolare, nel pomeriggio del 16, è stata condotta una simulazione di abbordaggio di un mercantile sospettato di traffici illeciti, simulato dal USS GONZALEZ. L’attività, condotta dalla squadra di abbordaggio di nave ALPINO, supportata dal team specialistico della Brigata SAN MARCO, è stata preceduta da un incontro con l’analoga squadra americana, nel cui ambito sono state scambiate le esperienze e confrontate le rispettive tattiche e procedure. Una volta a bordo del USS GONZALEZ, la squadra di Nave ALPINO, ha effettuato movimenti tattici e procedure di controllo. Nella stessa giornata è stato realizzato uno scambio di personale che ha permesso a un’aliquota dei due equipaggi di visitare e confrontare le due unità. In particolare, lo USS GONZALEZ ha accolto i militari italiani organizzando un evento conviviale sul ponte di volo che si è chiuso al tramonto, momento in cui tutti i marinai hanno fatto ritorno sulle rispettive unità. Il giorno 17, in una fitta nebbia, l’attività è proseguita con il rifornimento in mare, condotto con l'unità ausiliaria USNS MEDGAR EVERS. A seguire sono state effettuate manovre cinematiche ravvicinate ad alta velocità tra ALPINO e GONZALEZ, a beneficio soprattutto degli ufficiali più giovani. L’attività, nel suo complesso, ha contribuito a rafforzare i legami e l’interoperabilità tra le 2 Marine che operano fianco a fianco in numerosi teatri operativi. Il 18, nave ALPINO ha fatto rotta per la città di Norfolk, prima tappa della campagna in Nord America (di cui RID è media partner). Rimarrà in porto fino al 24 maggio, per poi riprendere il mare alla volta di Baltimora. Il tour in America del Nord di nave ALPINO si colloca nell’ambito delle attività di cooperazione e addestramento che la Marina Militare conduce con le Nazioni alleate e amiche, allo scopo di promuovere l’interoperabilità tra le Marine e sostenere la cooperazione multinazionale e il dialogo tra Paesi. Al contempo, questa attività garantisce una presenza qualificata e tecnologicamente significativa in Paesi con cui l’Italia intrattiene importanti rapporti politico-diplomatici, economici e di attività di cooperazione militare. In particolare, ricordiamo che Fincantieri partecipa con il progetto FREMM alla gara indetta dall'US Navy per l'acquisizione di una fregata di nuova generazione con la quale colmare il gap tra le Littoral Combat Ship, il cui design FREEDOM è prodotto dalla stessa Fincantieri nei suoi cantieri Marinette Marine (Wisconsin), e i DDG classe ARLEIGH BURKE. Questa settimana, secondo fonti di RID, è atteso inoltre l’annuncio circa l’esito della gara in Australia dove la FREMM se la vede con la Type 26 di BAE Systems e la F-5000 di Navantia.

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anteprima logo RID Un nuovo TESEO land attack per la Marina

Secondo quanto risulta a RID, la Marina Militare ha chiesto per il nuovo missile antinave pesante MBDA TESEO MK/2E (TESEO "EVO") anche una capacità land attack strategica per l'attacco di bersagli a terra (capacità, quest’ultima, al momento posseduta solo dall’Aeronautica Militare con il missile STORM SHADOW). A tal proposito si sta valutando la possibilità di dotare il missile – attualmente allo studio ed il cui contratto di sviluppo potrebbe essere firmato entro l'anno – di una nuova "testa" terminale con seeker duale RF (Radio Frequency) e, presumibilmente, data la necessità appunto di attaccare pure bersagli a terra, IIR (Imaging IR). Rispetto al predecessore OTOMAT/TESEO, nella foto, il TESEO "EVO" avrà anche una portata doppia. Ricordiamo che l'OTOMAT è accreditato di un raggio di azione superiore ai 180 km. Per tutti i dettagli sul nuovo TESEO si rimanda a RID 7/18.

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anteprima logo RID USA: stop alla vendita di armi alla Turchia

Era nell’aria, ma adesso è ufficiale. La Commissione Difesa della Camera dei Rappresentanti del Congresso americano ha approvato il disegno di legge relativo al National Defense Authorization Act for Fiscal per l’anno 2019 che, oltre all’aumento delle spese militari richiesto dall’Amministrazione Trump, contiene pure il blocco al trasferimento di tecnologie militari alla Turchia. In particolare, alla sezione 1271, il provvedimento chiede che, per effetto del recente avvicinamento turco alla Russia, culminato con l'acquisizione del sistema antiaereo/antimissile sup-aria S-400,  il Segretario alla Difesa, di concerto con il Segretario di Stato, dovrà presentare entro 60 giorni dall’approvazione del National Defense Authorization Act alle competenti commissioni congressuali una relazione sullo stato dei rapporti fra USA e Turchia. Nel frattempo tutti i trasferimenti di armi alla Turchia soggetti ad approvazione congressuale – Sez. 36 Arms Export Control Act – sono vietati. Nella lista contenuta nel provvedimento sono indicati, oltre ad F-35 ed F-16, anche elicotteri CHINOOK, BLACK HAWK e COBRA, nonché i sistemi antiaerei PATRIOT.

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anteprima logo RID Svelato il nuovo 6x6 JAGUAR

Il consorzio formato da Nexter, Renault Trucks Defense e Thales ha svelato il 16 maggio il prototipo del nuovo veicolo da ricognizione 6x6 JAGUAR destinato all’Esercito Francese nell’ambito del programma SCORPION. Con le sue 25 tonnellate, il mezzo è dotato di torre biposto armata con un cannone CTAI da 40 mm e 2 missili controcarro MMP di MBDA montati in un afusto binato sulla destra della torre; una torretta remotizzata con al centro il visore optronico del capocarro completa l’armamento. Al salone di Eurosatory sarà presente anche un secondo prototipo, mentre 2 prototipi dello scafo con un “equipeso” della torre stanno già compiendo prove di mobilità, uno di essi ormai da 6 mesi. Maggiori dettagli prossimamente su RID.

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anteprima logo RID Secondo corso anfibio per personale libico

I militari della Brigata Marina San Marco addestrano le Forze Speciali della Marina libica

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anteprima logo RID La Marina russa invia i propri Su-30SM in Siria

Dalla prima metà di aprile un distaccamento di 6 caccia multiruolo Su-30SM FLANKER-H appartenenti al 43° Reggimento dell’Aviazione di Marina di stanza a Saki (Crimea) è stato rischierato presso la base di Jableh/Khmeimim in quella che rappresenta la prima missione all’estero per gli aerei recentemente consegnati alla Marina russa. 

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