anteprima Altri MARTE MK2/N per la Marina Emiratina 20-02-2017

MBDA ha ricevuto dalla Marina degli Emirati Arabi Uniti il contratto per la fornitura di un secondo lotto di missili mare-mare sea-skimming MARTE MK/2N per equipaggiare 12 motomossilistiche classe GHANNATA. Il contratto ha un valore di 96,3 milioni di dollari e segue un contratto analogo per la fornitura di un primo lotto di ordigni firmato nel febbraio 2009. Ciascuna unità, che è lunga 27 m, è equipaggiata con 4 lanciatori per altrettanti missili MARTE MK/2N. Il MARTE MK2/N ha una gittata compresa tra i 30 ed i 50 km ed è dotato di un sistema di guida che combina una fase inerziale con un homing radar attivo.

a cura di Redazione
anteprima IDEX 2017 e l'onda lunga dello Yemen 19-02-2017

Si è aperta oggi ad Abu Dhabi, presso l'avveniristico Abu Dhabi Naional Exhibition Center (ADNEC), la tredicesima edizione di IDEX con l'annessa mostra navale di NAVDEX giunta, invece, alla quarta edizione. Si tratta probabilmente del salone della Difesa più importante al mondo, posto com'è in un'area piena di conflitti e dove non si bada certo a spese quando c'è da aumentare i bilanci della Difesa, e, al di là delle dimensioni e della caratura istituzionale di Bourget e Farnborough, del salone sicuramente più interessante sotto diversi punti di vista. Siamo, come già detto, in un'area calda, agitata dai vicini conflitti in Siria ed Yemen, e dalla minaccia iraniana che da queste parti è percepita come un qualcosa di esistenziale

a cura di Pietro Batacchi
anteprima L'AM FESTEGGIA I 100 ANNI DEL COMANDANTE GALBUSERA 17-02-2017

Venerdì 17 febbraio a Palazzo Aeronautica, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica (SMA), il Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, ha incontrato il Comandante Gian Carlo Galbusera, classe 1917 e pilota dell'Aeronautica durante la Seconda Guerra Mondiale, il quale lo scorso 24 gennaio ha compiuto cento anni.

a cura di Aeronautica Militare
anteprima Mattis: ultimatum agli alleati 16-02-2017

Il Segretario alla Difesa americano Mattis ha posto un chiaro ultimatum agli alleati della NATO per redarre un piano entro l'anno contenente scadenze precise e misure da prendere per rispettare gli impegni chiesti dalla NATO negli ultimi vertici del Galles e di Varsavia. In pratica, l'Amministrazione Trump vuole che entro la fine del 2017 gli alleati mettano nero su bianco un piano contenente misure precise e scadenze su come aumentare la spesa militare verso l'obbiettivo del 2% sul PIL, secondo quanto richiesto da 2 anni dalla stessa NATO. Altrimenti, gli Americani potrebbero ridurre il loro impegno nell'Alleanza Atlantica, soprattutto verso gli alleati più riluttanti. Lo si apprende leggendo un documento fatto circolare dalla delegazione americana durante la Ministeriale dei Ministri della Difesa in corso a Bruxelles. Il documento, che inizialmente doveva restare riservato, è stato poi reso pubblico e distribuito alla stampa.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Napoli: hub NATO per il sud 16-02-2017

Dalla Ministeriale NATO di Bruxelles stanno emergendo i primi elementi relativi al ruolo del Comando NATO di Napoli (JFC, Joint Forces Command Napoli) nell’ambito della nuova strategia NATO per il fianco sud (fortemente voluta dall’Italia). In particolare, il Comando verrà dotato di un hub, o di una “super-cellula”, di circa 100 persone che si occuperanno prevalentemente di intelligence e analisi delle minacce

a cura di Marco Giulio Barone
anteprima Sisma, agibilitatori F.A. completano corso 16-02-2017

Presso la Scuola Interforze NBC di Rieti 30 ingegneri appartenenti all'Esercito ed all'Aeronautica hanno completato il 1° corso tenuto da tecnici della Protezione Civile sul rilevamento del danno e valutazione di agibilità degli edifici a grande luce colpiti dal sisma.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Sequestro di armi e munizioni in Kosovo 16-02-2017

Belo Polje (Kosovo). Grazie ad una azione svolta in stretto coordinamento fra i Militari Italiani del  Multination Battle Group West (MNBG-W) e la Polizia Kosovara è stato sequestrato a Pec/Peja un considerevole quantitativo di armi e munizioni.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Libia: falliti i colloqui in Egitto 15-02-2017

I colloqui svoltisi in questi giorni al Cairo tra il Generale Haftar e il Premier libico Serraj sono falliti. Già ieri sera Serraj è rientrato a Tripoli. Nonostante le pressioni e la mediazione del Generale Al Sissi, le 2 parti non sono riuscite a trovare un accordo. Il nodo resta sempre il ruolo del Generale Haftar in una possibile architettura istituzionale della Libia di domani. Sul tavolo c'era la proposta di una Presidenza a 3 con un governo separato e la posizione di Comandante in Capo delle Forze Armate libiche da ricoprire in maniera congiunta dai capi di Consiglio Presidenziale, Consiglio di Stato e Parlamento di Tobruk. Tale proposta è stata accompagnata dalla previsione di un Consiglio Militare Supremo presumibilmente guidato dal Generale Haftar. Ma quest’ultimo pare non volesse arretrare di un centimetro dalla sua posizione, ovvero quella di voler guidare un futuro, ma alquanto improbabile, Esercito Libico unitario. L'unico punto su cui le 2 parti sembrano essere state d'accordo è la costituzione di una commissione congiunta per emendare l'LPA (Lybian Political Agreement) di Skirat. E, forse, da qui potrebbe ripartire il (finto) dialogo. In realtà, al di là dei tecnicismi istituzionali, questi colloqui partivano sin da subito con diversi handicap. Il primo, l'enorme distanza che separa Haftar dai Misuratini che appoggiano Serraj e la reciproca indisponibilità a riconoscersi come interlocutori. O se vogliamo, la distanza che ancora c’è tra i laici che sostengono Haftar e la Fratellanza Musulmana libica. Il secondo handicap è che il padrone di casa, il Generale Al Sissi, più che un mediatore, o un arbitro, è un giocatore che gioca in uno dei 2 campi, ovvero in quello di Haftar. Certo, Al Sissi adesso può dire, soprattutto all'ONU, di averci provato, ma che la tradizionale faziosità libica ha ancora una volta prevalso. Colloqui di immagine, dunque, con sullo sfondo la sostanza di una Libia sempre più divisa e somalizzata.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima La NATO guarda a sud con Napoli e Solbiate 15-02-2017

Sono iniziati i lavori del vertice dei ministri della Difesa, con la proposta italiana – e del “southern quartet” – subito al vaglio. Questa mattina il Ministro della Difesa Roberta Pinotti ha ribadito la posizione italiana e l’impegno del nostro Paese perchè l’Alleanza intensifichi ancor di più le proprie attività per il fronte meridionale: "l'Italia si è molto impegnata per portare il suo punto di vista in primo piano, mi sono spesa molto per ribadire la necessità di un maggiore impegno dell'Alleanza a sud." 

a cura di Marco Giulio Barone