anteprima Attacco a Londra update 23-03-2017

A 24 ore dall’attentato di Westminster cominciano ad emergere alcuni elementi. Il primo in ordine cronologico è stata la rivendicazione dell’attentato da parte di Daesh che questa mattina, tramite il proprio canale media ufficiale Amaq, ha definito l’attentatore, di cui ancora non si conosceva il nome, “un soldato del Califfato”, seguendo il copione utilizzato in occasione di altri attentati (Nizza e Berlino), ma non fornendo alcun dettaglio sulla formazione o sull’eventuale supporto all’assalitore per la preparazione dell’attacco.

a cura di Andrea Mottola
anteprima MBDA: strategie per il futuro 22-03-2017

Venerdì 17 marzo, con la tradizionale conferenza stampa, alla quale hanno preso parte il CEO del gruppo Antoine Bouvier e l'AD di MBDA Italia Pasquale Di Bartolomeo, il colosso missilistico europeo MBDA ha presentato i risultati economico-finanziari per il 2016 e le strategie per gli anni a venire. Il 2016 è stato un anno eccellente per l'azienda con numeri record: ricavi pari a 3 miliardi di euro, ordini per 4,7 miliardi di euro ed un portafoglio di quasi 16 miliardi di euro, pari per la precisione a 15,9 miliardi di euro (portafoglio che nel 2013 era di 10,8 miliardi di euro).

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Guerra civile in Tripolitania 21-03-2017

Mentre il Generale Haftar si è ripreso i terminal petroliferi della Mezzaluna, scacciandone la BDB (Benghazi Defence Brigade) e le Guardie Petrolifere fedeli a Serraj – con l'aiuto determinante di Egiziani, Emiratini e contractors russi – a Tripoli e in altre parti della Tripolitania la situazione è ormai precipitata nel caos. A Tripoli, la settimana scorsa sono andati in scena una serie di blitz contro le forze fedeli all'ex Premier Khalifa Gwell, che hanno avuto la peggio, da parte delle milizie agli ordini dei signori della guerra Abdul Ghani Al-Kikli (detto Ghneiwa) e Haithem Al Tajouri

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Boeing e US Army siglano contratto per 268 AH-64E 20-03-2017

Boeing e il governo americano hanno siglato di recente un contratto quinquennale, del valore di 3,4 miliardi di dollari, attraverso il quale l’Esercito e un cliente fuori dagli Stati Uniti acquisiranno il più recente elicottero da attacco Apache con un significativo risparmio per i contribuenti.

a cura di Redazione
anteprima Esercitazione tra caschi blu italiani e le LAF 20-03-2017

Si è conclusa, presso la Base “Millevoi” di Shama, sede del Comando di Sector West, la “White Thunder 2017”, esercitazione congiunta tra i caschi blu italiani e le Forze Armate Libanesi (LAF) al termine del Corso di “Crowd and Riot Control & Unarmed Fight”.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima La minaccia del jihadismo nei Balcani 17-03-2017

Il 16 marzo si è svolta alla Camera la conferenza sulla “minaccia della radicalizzazione jihadista nei Balcani: una sfida per la sicurezza europea”, promossa dalla Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO, in collaborazione con il Centro studi internazionali (Ce.S.I) del Presidente dell’Istituto, Andrea Margelletti, che ha moderato la discussione. 

a cura di Andrea Mottola
anteprima Aeronautica: al via operazione NATO Northern Ice 17-03-2017
Sei velivoli caccia intercettori Eurofighter del 4°, 36° e 37° Stormo dell'Aeronautica Militare, decollati dall'aeroporto militare di Grosseto, sono atterrati all'aeroporto di Keflavik in Islanda per dare  il via all'operazione NATO Interim Air Policing in Islanda, denominata "Northern Ice". L'operazione ha come obiettivo quello di preservare l'integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l'attività di sorveglianza dei cieli  dell’Islanda che non possiede capacità e strutture per la difesa aerea autonoma. L’Italia come altri Paesi hanno assunto quindi questo impegno nell’ambito dell’Alleanza.
a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima A settembre operativo l’hub NATO di Napoli 16-03-2017

A settembre l’hub NATO per il sud in via di costituzione presso il Joint Forces Command di Napoli dovrebbe raggiungere la sua capacità operativa iniziale (IOC, Initial Operational Capability). La costituzione di tale hub, fortemente voluta dall’Italia, si inserisce nelle misure che la NATO ha preso nell’ultimo anno per affrontare la crisi che sta attraversando il suo fianco meridionale e l’intera regione del Mediterraneo. L’hub dovrebbe essere composto da circa 90 unità di personale (analisti, esperti d’intelligence, ecc.): metà fornita dallo stesso JFC di Napoli ed un’altra metà proveniente da contributi volontari dei Paesi membri.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima NATO e proiezione di stabilità verso sud 15-03-2017

Ieri 14 marzo si è svolta a Roma un’interessante giornata di studio dal titolo: “Projecting stability on NATO southern neighbourhood”. La giornata, organizzata da Istituto Affari Internazionali, NATO Public Diplomacy Division e NATO Defence College, con il supporto di Elettronica e la media partnership di RID, si è svolta in 2 parti. Una prima parte di Workshop a porte chiuse, al quale ha preso parte anche chi scrive, tenutasi presso il Centro Alti Studi della Difesa, ed una seconda parte di conferenza aperta al pubblico presso il Centro congressi di Roma Eventi.

a cura di Pietro Batacchi