anteprima Comandante JFC visita TFA – Northern Ice 30-03-2017

Il Comandante del Joint Force Command di Brunssum, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha visitato la Task Force Air – Northern Ice rischierata sull’aeroporto di Keflavik per l’operazione NATO di Interim Air Policing sui cieli islandesi.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima A Chiavari si parla di CERT con la NATO 29-03-2017

L'enorme evoluzione delle tecnologie delle comunicazioni, nonché connettività e interoperabilità delle informazioni,  devono fronteggiare, dalla loro nascita, una crescita esponenziale delle minacce informatiche. Tali minacce hanno  costretto negli ultimi 2 decenni le organizzazioni pubbliche e private ad investire le proprie risorse nella  creazione  dei  CERT (Computer Emergency Response Team). In pratica,  squadre specializzate all'interno di una società, un governo o altra istituzione,   che hanno lo  scopo di sostenere, prevenire e rispondere alle emergenze di sicurezza informatica. Tuttavia, dalla nascita ad oggi, ogni organizzazione a livello locale e mondiale ha creato una babele di   protocolli  operativi, senza interfacciarsi con le altre realtà sul campo.

a cura di Redazione
anteprima Uk e Francia lanciano il nuovo cruise europeo 29-03-2017

Nonostante la Brexit la cooperazione bilaterale in campo militare tra Regno Unito e Francia non si ferma, anzi, si rafforza ulteriormente. L’ultima notizia in tal senso è la firma posta a Londra dal Capo della DGA (Direction Générale de l’Armement) francese Laurent Collet-Billon e dal Ministro britannico per il Procurement Harriet Baldwinn sul contratto per uno studio congiunto di concetto riguardante il nuovo missile da crociera anti-nave e

a cura di Redazione
anteprima Libro Bianco: via all'iter parlamentare 28-03-2017

Oggi parte in Commissione Difesa del Senato (a meno di cambiamenti dell'ultima ora) l'iter di approvazione del Disegno di Legge sul Libro Bianco. Relatore, il Presidente della Commissione, Sen. Nicola Latorre. I tempi sono molto stretti considerando la breve vita residua di questa legislatura e i tanti provvedimenti da discutere. A ciò bisogna aggiungere che il DEF (Documento di Economia e Finanza) è alle porte e che dopo la pausa estiva il Parlamento sarà impegnato con le prime discussioni relative alla Legge di Stabilità ed entrerà praticamente in campagna elettorale. Tuttavia, il fatto che il DDL inizi l'iter parlamentare adesso è estremamente positivo perchè anche qualora fosse approvato da un solo ramo del Parlamento entro la fine della legislatura, il prossimo Parlamento sarebbe obbligato a riprenderlo in mano. Questo era l'obbiettivo minimo che la Difesa si era posta. Il DDL ha come obiettivo la riorganizzazione dei vertici del Ministero della Difesa e delle relative strutture, la revisione del modello operativo e del modello professionale delle Forze Armate e la riorganizzazione del sistema della formazione

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Entra nel vivo il programma OA-X 27-03-2017

L'USAF ha inviato alle industrie interessate un invito a partecipare ad una sperimentazione per testare un nuovo aereo d'attacco leggero nell'ambito del programma OA-X. Il programma prevede l'introduzione in servizio di un nuovo velivolo da impiegare principalmente negli scenari asimmetrici ed a bassa intensità. Il requisito comprende fino a 200-300 esemplari, ma ancora non è chiaro se verrà soddisfatto per intero dall'AO-X o da un eventuale spin off del T-X. L'USAF ha difatti, precisato, che l'invito per l'industria non significa l'avvio formale di un programma di acquisizione, ma, appunto, un esercizio per capire meglio il contesto e mettere a fuoco ulteriormente il requisito. Allo stesso tempo sono stati forniti le prime specifiche che un eventuale OA-X dovrà presentare quali, per esempio, la capacità di operare da piste di 6.000 piedi (1.828 m) e la disponibilità di un flusso medio di carburante di 1.500 (680 kg) libbre per ora. L'OA-X dovrà, inoltre, affiancare inizialmente l'A-10 THUNDERBOLT II, liberare per compiti più convenzionali i velivoli di prima linea e garantire una più rapida immissione in servizio di nuovi piloti aiutando a ridurre il deficit in questo campo manifestatosi in ambito USAF negli ultimi anni. Al momento il mercato offre l’EMB A-19 SUPER TUCANO e il Beechcraft AT-6B WOLVERINE e, su una fascia di prezzo più alta, il turboventola ad alta e dritta Textron AirLand SCORPION, che è stato sviluppato come private venture proprio anticipando un’esigenza come quella che oggi si sta consolidando. Difficile, però, immaginare che l’USAF possa acquistare 200 e passa TUCANO o AT-6B, mentre lo SCOPRION è un aereo da ricognizione armata più che un caccia light attack. Magari l’USAF potrebbe acquistare una cinquantina di SCOPRION, come una sorta di gap filler, o tirare avanti all’inverosimile con l’A-10, e concentrare, invece, il grosso delle risorse sulla gara T-X per l’addestratore avanzato e, soprattutto, su un suo eventuale spin-off. Del resto, già all’epoca, dal T-38 fu derivato l’F-5 e possiamo esser certi che chi vincerà la gara per il T-X tenterà di far suo anche l’eventuale requisito per la macchina combat “economica” partendo da una base costituita da 350 macchine per sostituire i T-38 e costi non ricorrenti pagati.  La sperimentazione in volo dell'OA-X è prevista per questa estate presso lo base di Holloman in Nuovo Messico. Ulteriori update su RID 5/17.

a cura di Redazione
anteprima NATO JFC accoglie corso Giornalismo Internazionale 27-03-2017

Il Nato Joint Force Command di Brunssum, nei Paesi Bassi, ha ospitato venerdì scorso i partecipanti al corso di Giornalismo Internazionale organizzato dall’Institute for Global studies (IGS) in collaborazione con lo Stato Maggiore della Difesa.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Belgio: verso la sostituzione degli F-16 24-03-2017

Lo scorso 17 marzo, con circa 2 anni di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto, il Governo belga ha ufficialmente annunciato l’avvio della procedura di procurement per 34 nuovi caccia multiruolo, destinati a rimpiazzare la principale componente di combattimento dell’Aeronautica basata su 59 F-16AM/BM Block 20. Questi ultimi, acquisiti nel periodo 1979-1985, e portati allo standard Block 20 dopo un aggiornamento di mezza vita (MLU) avvenuto tra il 1991 e il 1997, dovrebbero iniziare ad essere ritirati nel 2023 - quando gli F-16 più usurati raggiungeranno il limite delle 8.000 ore di volo - con completamento del ritiro previsto nel 2028. I velivoli candidati a sostituire i FIGHTING FALCON belgi, e per i quali è stata inviata una RFGP (Request for Governamental Proposals), sono 5: Dassault RAFALE, Saab JAS-39 GRIPEN E, Lockheed Martin F-35A LIGHTNING II, Eurofighter TYPHOON e Boeing F/A-18E/F SUPER HORNET.

a cura di Andrea Mottola
anteprima MIBIL: conclusa esercitazione a favore di LAF 24-03-2017

Libano. Si è conclusa, presso l’area addestrativa di Al Bayadah, la principale esercitazione del corso “Army Aviation – Survivor and First Aid Intermediate” a favore delle LAF

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Attacco a Londra 23-03-2017

Dopo 12 anni – e ad un anno esatto dalle stragi di Bruxelles – il terrorismo torna a colpire il Regno Unito e lo fa attaccando Westminster, il cuore politico della democrazia più antica del mondo. Ancora una volta si è trattato di un attacco a bassa sofisticazione (ABS, Attacco a Bassa Sofisticazione) secondo una modalità che mette insieme tecniche impiegate già a Berlino ed a Nizza – mezzo lanciato a tutta velocità contro la folla inerme – con il corpo a corpo all'arma bianca con operatori della sicurezza come avvenuto più volte negli ultimi 3 anni in Francia. Il tutto condotto da un assalitore – di cui ancora non si conosce l'identità – che agisce come un cane sciolto presumibilmente su ispirazione della centrale terroristica internazionale rappresentata dallo Stato Islamico che oggi ha poi rivendicato l'attacco attraverso l'agenzia Amaq. In molti, del resto, si attendevano un colpo di coda dell'organizzazione di Al Baghdadi ormai al collasso sia in Siria, con Raqqa sotto assedio, sia in Iraq, dove la Mosul in cui nel 2014 fu dichiarato il Califfato è prossima alla caduta.

a cura di Pietro Batacchi